La Regione Campania ha reso nota la graduatoria degli interventi ammessi a finanziamento nell’ambito del programma per la messa in sicurezza, l’adeguamento e il riammagliamento della rete viaria comunale e provinciale. Il documento, pubblicato sul BURC, riporta 366 progetti finanziati in tutta la Campania per un importo complessivo di oltre 921,7 milioni di euro.
A guardare i numeri da vicino, la provincia di Salerno è quella che porta a casa il maggior numero di interventi: 99 progetti finanziati, per un totale di circa 263,6 milioni di euro, quasi un terzo dell’intero plafond regionale. Un dato che conferma quanto il tema della sicurezza stradale, tra frane, dissesti idrogeologici e strade interpoderali da riqualificare, sia sentito in tutto il territorio salernitano, dal Cilento all’Agro nocerino-sarnese, dalla Costiera al Vallo di Diano.
I punteggi più alti: apre la Provincia di Salerno
In cima alla graduatoria provinciale, con 70 punti, si posizionano i due stralci della Provincia di Salerno per i lavori urgenti di messa in sicurezza, ripristino e consolidamento a seguito di dissesti e movimenti franosi sulla S.R. 164, al km 12+500, nel territorio di Montecorvino Rovella: due interventi da 3 milioni di euro ciascuno.
Seguono, con 65 punti, tre progetti da 3 milioni: il Comune di Sacco (messa in sicurezza della SP 11/E), Angri (variante alla SP dei Goti dopo la realizzazione dello svincolo Angri Sud dell’autostrada Napoli-Salerno) e Sant’Arsenio (manutenzione straordinaria della SP 352 Cannavali-Malaspina, unico tra i primi a non richiedere l’intero massimale, con 1,3 milioni).
A completare la fascia più alta della graduatoria salernitana: Laurino (60,10 punti, strada del Parco tra lo svincolo A3 e Aquara), e a 60 punti Vibonati, Alfano, Castelnuovo Cilento, Buccino, Monte San Giacomo, Pollica e il Comune di Salerno, con l’intervento di difesa e riqualificazione della costa cittadina.
Il Cilento protagonista
Tra i territori più rappresentati nell’elenco c’è il Cilento, con decine di Comuni ammessi a finanziamento per interventi sulla viabilità intercomunale, spesso legati alla messa in sicurezza da frane e dissesti idrogeologici. Tra i progetti principali:
- Pollica – completamento della strada Celso-Casalvelino (ex SP 443), 3 milioni di euro, 60 punti
- Agropoli – programma integrato di viabilità per l’Unione dei Comuni “Paestum Alto Cilento”, 3 milioni, 55 punti
- Roccagloriosa – messa in sicurezza delle SP 17 e 62, quasi 3 milioni, 50,20 punti
- Tortorella, in collegamento con Casaletto Spartano, quasi 3 milioni, 50,17 punti
- Sapri – completamento e messa in sicurezza della rete stradale comunale, 3 milioni, 50 punti
- Capaccio Paestum – miglioramento della sicurezza delle reti stradali di accesso alla città, 3 milioni, 45 punti
- Montecorice, Ceraso, Sessa Cilento, Trentinara, Sanza, Sala Consilina e Albanella, tutti finanziati con importi vicini ai 3 milioni e punteggio di 45
- Casal Velino, per il collegamento Bivio di Stella–Acquavella–Casalvelino, 2,8 milioni, 42 punti
- Camerota, secondo lotto funzionale per il tratto tra Cala del Cefalo e Cala Finocchiara, 3 milioni, 40 punti
- Centola, Novi Velia, Rofrano, Perito, Stella Cilento, Vallo della Lucania, San Mauro Cilento, Castellabate ed Eboli, con interventi che vanno dai 40 ai 25 punti
Anche Comuni più piccoli dell’entroterra cilentano compaiono in graduatoria, spesso con importi commisurati alle reali esigenze locali: da Giungano (837 mila euro) a San Mauro Cilento, Rutino, Controne, San Rufo e Ogliastro Cilento, quest’ultimo insieme a Cicerale tra i progetti con punteggio più basso (35,20) ma comunque ammessi al finanziamento.
Piana del Sele, Vallo di Diano e Agro nocerino-sarnese
Oltre al Cilento, la graduatoria premia numerosi Comuni della Piana del Sele e delle aree limitrofe: Battipaglia (messa in sicurezza del reticolo stradale comunale, 3 milioni), Campagna (SP 38), Eboli (strada Grataglie) e, naturalmente, Salerno, presente due volte in graduatoria, oltre che per la difesa della costa anche per il secondo stralcio di manutenzione del viadotto Gatto (2,6 milioni, 55 punti).
Nel Vallo di Diano trovano posto Sala Consilina, Teggiano, Polla, Atena Lucana, Sant’Arsenio, Buonabitacolo, San Pietro al Tanagro e Montesano sulla Marcellana, quasi tutti impegnati in interventi di messa in sicurezza e riammagliamento della rete stradale tra centri limitrofi.
Nell’Agro nocerino-sarnese e nella zona dei Monti Picentini figurano invece Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Sarno, San Marzano sul Sarno, Pagani, Scafati, San Valentino Torio, Castel San Giorgio, Sant’Egidio del Monte Albino, Baronissi, Fisciano, Mercato San Severino, Giffoni Valle Piana e Giffoni Sei Casali.
Non mancano i Comuni della Costiera, con Cetara (riqualificazione di Corso Federici), Scala (nuova via di esodo verso la località Sant’Eustachio) e Sant’Agnello, già in territorio penisola sorrentina.
Un piano diffuso su tutto il territorio
Nel complesso, la lettura della graduatoria restituisce l’immagine di un intervento regionale capillare, che tocca tanto i centri maggiori quanto le realtà più piccole dell’entroterra, spesso alle prese con dissesti idrogeologici, frane e reti stradali da mettere in sicurezza per garantire il collegamento tra frazioni, aree produttive e strade provinciali o statali. Per il Salernitano si tratta del finanziamento più consistente a livello regionale, sia per numero di progetti che per risorse assegnate, a conferma delle criticità diffuse sulla viabilità secondaria del territorio.

