È partita all’alba da Caggiano la tradizionale “Centa”, accompagnata da numerosi fedeli, per raggiungere il Sacro Monte di Viggiano e rendere omaggio alla Madonna Nera, cuore di una devozione profondamente radicata nella comunità. Un appuntamento che anche quest’anno ha rinnovato l’antico legame spirituale tra Caggiano e Viggiano, culminato con l’arrivo sul Monte e l’incontro con i pellegrini del Cammino storico-religioso Caggiano–Viggiano.
Il percorso di 60 chilometri lungo gli antichi sentieri
I pellegrini erano partiti a piedi giovedì mattina dalla località Cardoni, affrontando un percorso di circa 60 chilometri attraverso gli antichi sentieri un tempo percorsi dagli abitanti del territorio. Un cammino fatto di fatica e devozione, ma anche di memoria, che conserva e tramanda una tradizione religiosa secolare. Due percorsi differenti, dunque, ma una sola destinazione: la Madonna Nera di Viggiano.
L’arrivo sul Sacro Monte e il ricongiungimento dei pellegrini
L’arrivo sul Sacro Monte e il ricongiungimento tra la “Centa” e i pellegrini hanno rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata, tra preghiera, emozione e condivisione. Un’occasione per rinsaldare una tradizione che continua a essere profondamente sentita dalla comunità caggianese. Alla giornata hanno preso parte anche il sindaco di Caggiano Modesto Lamattina e il parroco don Angelomaria Adesso, insieme ai tanti fedeli che hanno accompagnato la “Centa” nel suo percorso.
Un viaggio nella memoria con il supporto delle comunità locali
Un cammino che va oltre i chilometri percorsi: è un viaggio nella fede e nella memoria, capace di unire generazioni e comunità nel segno della devozione alla Madonna Nera. Un ringraziamento è stato rivolto al Comitato Caggiano–Viggiano, alle Parrocchie di Caggiano e Viggiano e alle Amministrazioni e comunità dei sette Comuni attraversati, che hanno contribuito ad accompagnare e accogliere i pellegrini lungo il percorso.

