Tragedia alle Saline: l’estate nera delle spiagge salernitane. Sei le vittime sul litorale

Scritto il 07/09/2026
da Ernesto Rocco

Sotto shock la comunità di Sanza per la scomparsa del 35enne colto da malore in mare. Si allunga la dolorosa scia di decessi sul litorale, tra caldo record e fatalità.

Si aggiunge un nuovo e doloroso capitolo alla lunga sequenza di lutti che ha segnato in modo indelebile la stagione balneare lungo la costa salernitana. Ieri il decesso di Lorenzo Fortunato, il 35enne originario di Sanza che si trovava con la famiglia sulla spiaggia libera delle Saline a Palinuro.

Il dramma alle Saline di Palinuro e i soccorsi

La ricostruzione dell’episodio lascia poco spazio ai dubbi sulla repentinità di quanto accaduto. Il giovane si trovava a pochi metri dalla battigia e nei pressi del lido “Sunset Beach”, è stato sorpreso da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.

Un’estate nera per il litorale cilentano e la Piana del Sele

Al di là del singolo fatto di cronaca, quanto accaduto alle Saline riporta drammaticamente al centro dell’attenzione la scia di tragedie che da giugno settembre ha colpito le spiagge del Cilento e della Piana del Sele. Un’estate nera, segnata da un numero impressionante di episodi analoghi che hanno trasformato giornate di vacanza in momenti di dramma per intere famiglie.

Il tragico bollettino della stagione è iniziato nei primi giorni di giugno a Campolongo, nel comune di Eboli, dove un uomo di 52 anni si è accasciato improvvisamente sul bagnasciuga di fronte ai propri cari, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione. A luglio la fatalità si è ripetuta ad Agropoli, lungo la spiaggia di San Marco, dove ha perso la vita una donna di 78 anni colta da un malore mentre passeggiava sulla battigia.

I precedenti da Capaccio Paestum ad Ascea

Ancora più pesante si è rivelato il bilancio nella settimana di metà agosto, culminato in tre decessi nel giro di pochissimi giorni: prima a Capaccio Paestum, dove ha perso la vita un uomo di 50 anni mentre faceva il bagno, e successivamente lungo la costa tra Ascea e Casal Velino, con la scomparsa rispettivamente di un 60enne e di una 78enne, entrambi stroncati da un malore fatale a pochi passi dal mare.

Un susseguirsi di lutti con una frequenza senza precedenti. Tra le cause principali ipotizzate da esperti e soccorritori figura il caldo eccezionale che ha caratterizzato questi mesi estivi, con sbalzi termici improvvisi e temperature elevate capaci di mettere a dura prova l’organismo anche nei soggetti più giovani. Una sequenza di eventi dolorosi che lascia dietro di sé sgomento e l’amara consapevolezza di un’estate da ricordare tra le più tragiche di sempre per la costa cilentana.