Ospedale di Battipaglia: convocato consiglio straordinario il 9 settembre per la riapertura

Scritto il 07/09/2026
da Antonio Elia

Convocata una seduta monotematica sul "Santa Maria della Speranza". La sindaca Francese invita Regione, ASL e sindaci del distretto

Il futuro del Presidio Ospedaliero “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, arriva sui banchi della politica cittadina. Il Consiglio Comunale di Battipaglia si riunirà in seduta pubblica straordinaria e monotematica il giorno mercoledì 9 settembre, alle ore 18:00, presso l’Aula Consiliare del Palazzo di Città. Al centro del dibattito vi saranno l’analisi dello stato di avanzamento degli interventi di messa in sicurezza della struttura e la definizione della roadmap promossa dall’ASL per la sua riapertura.

Mobilitazione istituzionale e ordine del giorno

La convocazione del parlamentino cittadino è stata promossa direttamente dalla sindaca Cecilia Francese, con l’obiettivo di fare chiarezza sulle tempistiche del cantiere ed esercitare un’azione di pressing istituzionale per la restituzione del presidio sanitario alla comunità. La chiusura o il ridimensionamento temporaneo della struttura ha infatti sollevato forte preoccupazione tra i residenti della Piana del Sele, trattandosi di un punto di riferimento strategico per la rete di emergenza-urgenza locale.

A sottolineare la rilevanza politica e sociale della seduta sono le parole della prima cittadina, che ha evidenziato “l’urgenza di unire tutte le forze politiche e istituzionali attorno alla battaglia per la riapertura dell’ospedale, la tutela della salute pubblica e la salvaguardia del futuro del territorio”.

Gli invitati al tavolo del confronto

Per garantire un dibattito esaustivo e operativo, la seduta del 9 settembre non vedrà la sola partecipazione dei consiglieri comunali. L’amministrazione ha esteso l’invito ai vertici della Regione Campania e dell’ASL Salerno, ai quali spetta la responsabilità della gestione dei lavori e dell’assetto assistenziale.

Saranno inoltre presenti la direzione sanitaria, i primari dei diversi reparti del presidio ospedaliero e i sindaci dei Comuni afferenti al medesimo distretto sanitario. A completare il quadro dei partecipanti vi saranno i rappresentanti delle sigle sindacali e delle associazioni di categoria, a testimonianza di una mobilitazione corale a difesa del diritto alla salute della cittadinanza.