Ha fatto tappa, sabato 5 settembre, nella centralissima piazza Virgilio a Palinuro, la diciottesima edizione di “Dialoghi Mediterranei”, il festival che unisce musica, teatro ed enogastronomia per valorizzare l’identità del territorio. Un progetto ambizioso sostenuto dal Ministero del Turismo, che proseguirà per tutto il mese di settembre con grandi ospiti della musica italiana.
Il successo di Espedito De Marino e dell’Orchestra Mediterranea
Sotto la direzione artistica di Silvano Cerulli e il coordinamento di Maria Rosaria Nese, il pubblico ha potuto vivere un momento di altissimo spessore artistico. Sul palco si è esibito Espedito De Marino che, con l’Orchestra Mediterranea, ha incantato i presenti portando in scena la magia e l’emozione della musica classica napoletana: un viaggio sonoro senza tempo capace di unire generazioni diverse.
Cultura ed enogastronomia per valorizzare il Cilento
Il festival riesce in una sfida complessa: creare un filo conduttore organico capace di legare il teatro, la canzone d’autore e i social media alle antiche tradizioni e ai percorsi enogastronomici del territorio. Si tratta di un’esperienza totale che unisce idealmente la costa alle aree interne dell’entroterra, celebrando l’identità unica del Cilento.
Il programma di settembre a Palinuro e Centola
Il cartellone di settembre promette ancora grandi emozioni, puntando a destagionalizzare l’offerta turistica:
- Sabato 12 settembre (Piazza Virgilio, Palinuro): Gianmarco Carroccia guiderà il pubblico in “Emozioni”, uno straordinario viaggio musicale tra i capolavori di Lucio Battisti e Mogol.
- Sabato 19 settembre (Piazza San Nicola di Mira, Centola): Una serata travolgente all’insegna del ritmo, dei balli e dell’energia folk dei Vienteterra.
Un successo e una programmazione a lungo raggio resi possibili dalla lungimiranza amministrativa: il progetto è stato infatti finanziato attraverso un bando del Ministero del Turismo vinto dal comune di Centola. I “Dialoghi” continuano, proiettando nel futuro la storia e la bellezza di questa terra.

