Un’importante giornata di sport finita al centro del dibattito locale per le pesanti ripercussioni sul traffico urbano. A margine del Sud Time Trial, la competizione che ha assegnato ad Agropoli le maglie di Campione Italiano a cronometro per la categoria amatori, il Comitato Regionale Campano della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) è intervenuto pubblicamente per affrontare le criticità organizzative emerso nel corso dell’evento, rivolgendo un formale messaggio di scuse alla cittadinanza e alle istituzioni locali.
Ritardi e paralisi della viabilità ad Agropoli
Sebbene la manifestazione abbia portato sul litorale cilentano centinaia di atleti e appassionati da tutta Italia, lo svolgimento delle gare è stato contrassegnato da forti rallentamenti operativi e da una comunicazione tardiva. Problemi tecnici sopraggiunti nella fase preparatoria hanno fatto slittare la partenza della competizione di circa novanta minuti rispetto alla tabella di marcia ufficiale.
Il ritardo si è ripercorso inevitabilmente sulla gestione della mobilità cittadina, provocando il blocco prolungato di diverse arterie stradali, con conseguenti disagi per i residenti, le attività commerciali e gli automobilisti in transito durante la giornata.
Le scuse ufficiali del Comitato Regionale FCI
Di fronte ai disservizi creati alla comunità, l’organizzazione ha scelto di assumersi la piena responsabilità dell’accaduto. Il Comitato Regionale Campano ha espresso il proprio sincero ringraziamento al Comune di Agropoli, al sindaco Roberto Antonio Mutalipassi, alle forze dell’ordine e ai volontari per la gestione dell’accoglienza, sottolineando al contempo la doverosità di un chiarimento pubblico verso i cittadini per la pazienza dimostrata.
A rimarcare la posizione della Federazione sono giunte le dichiarazioni ufficiali del presidente del Comitato Regionale Campano FCI, Umberto Perna:
«Ringraziamo sinceramente il Comune di Agropoli, il sindaco Roberto Antonio Mutalipassi e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa importante manifestazione. Abbiamo scelto una delle località più belle e rappresentative della nostra regione per assegnare un titolo italiano e siamo orgogliosi dell’accoglienza ricevuta. Proprio per questo sentiamo il dovere di rivolgere le nostre scuse all’Amministrazione e alla popolazione per i disagi causati dal ritardo nella partenza della gara. Quanto accaduto ci impone una riflessione e rappresenterà certamente un elemento dal quale ripartire per migliorare ulteriormente l’organizzazione dei nostri eventi».
L’impegno per il futuro delle manifestazioni sul territorio
La vicenda del Sud Time Trial riaccende i riflettori sul delicato equilibrio tra la promozione dei grandi eventi sportivi e la tutela della vivibilità nei centri urbani. La Federazione Ciclistica Italiana ha confermato che l’esperienza maturata ad Agropoli servirà da base per analizzare i punti critici e ridefinire i protocolli organizzativi futuri, garantendo standard operativi più elevati nel rispetto delle esigenze delle comunità ospitanti.

