Incendio a Licusati: dal Comune di Camerota l’avviso per la stima dei danni

Scritto il 08/09/2026
da Ernesto Rocco

Il Comune di Camerota avvia la ricognizione dei danni per l'incendio a Licusati. Moduli da inviare entro il 30 settembre 2026

Il Comune di Camerota ha avviato la procedura per censire i danni causati dal vasto rogo che, a partire dal 25 agosto 2026 e nei giorni successivi, ha devastato la frazione di Licusati. L’iniziativa è rivolta a cittadini, imprese agricole, attività economiche, proprietari e conduttori di fondi territoriali colpitidall’emergenza. L’obiettivo dell’amministrazione è raccogliere le schede di rilevazione per quantificare in modo preciso l’impatto economico e materiale dell’evento sul territorio.

Beni interessati dalla ricognizione

La richiesta di segnalazione copre un ampio spettro di proprietà e strutture danneggiate dalle fiamme. I soggetti interessati possono dichiarare le perdite subite relative a:

  • Colture agricole, uliveti, frutteti, boschi e pascoli
  • Fabbricati, recinzioni e impianti di vario genere
  • Macchinari, attrezzature da lavoro e mezzi agricoli direttamente coinvolti nel rogo

Modalità di invio e scadenza

Per accedere alla ricognizione è necessario utilizzare esclusivamente il modulo predisposto dall’ente locale, reperibile sul sito web istituzionale del Comune di Camerota unitamente all’avviso pubblico integrale. La documentazione di supporto disponibile deve essere allegata e trasmessa entro e non oltre il 30 settembre 2026.

Le opzioni di trasmissione previste sono tre:

  • Invio tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo protocollo.camerota@asmepec.it
  • Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Camerota
  • Spedizione mediante raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R)

Valore della segnalazione e precisazioni dell’ente

L’amministrazione comunale precisa che questa fase ha uno scopo esclusivamente informativo e ricognitivo. La presentazione della scheda serve unicamente a quantificare in prima battuta i danni complessivi e “non costituisce domanda di contributo e non comporta il riconoscimento automatico di indennizzi o ristori”. I dati raccolti permetteranno alle autorità di disporre di un quadro chiaro per la gestione dell’emergenza nei confronti degli enti sovracomunali.