L’inchiesta sulla tragica scomparsa di Dario Viscido, il cinquantenne di Eboli deceduto venerdì mattina lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, fa registrare una svolta giudiziaria. La Procura della Repubblica di Avellino ha disposto il sequestro dei telefoni cellulari e dei mezzi pesanti appartenenti ai due camionisti coinvolti, attualmente iscritto nel registro degli indagati.
Perizia sui cellulari per verificare l’uso dello smartphone alla guida
Gli agenti della Polizia Stradale, intervenuti sul posto per i rilievi del caso, hanno consegnato gli smartphone agli inquirenti. I dispositivi verranno sottoposti ad accertamenti tecnici mirati a verificare un eventuale utilizzo del telefono nei momenti immediatamente precedenti all’impatto. Uno dei camionisti coinvolti è residente a Serre, nel Salernitano, mentre l’altro è originario di Pietrapertosa, in provincia di Potenza. Per entrambi l’ipotesi di reato formulata dalla Procura è di omicidio stradale.
Disposta l’autopsia ad Avellino: la famiglia attende il nulla osta per i funerali
Nel frattempo, la salma di Dario Viscido resta custodita nell’obitorio dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino in attesa degli accertamenti medico-legali. La famiglia, assistita dall’avvocato Gerardo Lamanna, è in attesa della fissazione dell’autopsia, in programma nelle prossime ore: un passaggio fondamentale per chiarire le cause esatte del decesso e fornire ulteriori elementi utili all’inchiesta. Soltanto dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria e il conseguente rilascio della salma sarà possibile organizzare i funerali del cinquantenne, che lascia la moglie e due figli.

