Un momento dal forte valore simbolico si è tenuto nella serata di ieri al parchetto di Ascea Marina con la seconda edizione di “Gaza a casa nostra: radici di speranza, ali di libertà“, un’iniziativa di pace, solidarietà e vicinanza che ha visto coinvolte famiglie e bambini palestinesi.
«Ringraziamo chi ha organizzato questo campeggio. Abbiamo partecipato come famiglie palestinesi alla prima edizione, che è andata benissimo, e ora stiamo vivendo questa seconda tappa che sta registrando un’adesione e un coinvolgimento ancora maggiori», ha dichiarato Khawla Zaieter, portavoce delle famiglie palestinesi in Campania.
Il sostegno del Cilento e l’impegno dei volontari
La presenza sul territorio rappresenta un momento fondamentale di coesione per la comunità locale e per le persone accolte.
«Servono sempre iniziative di questo tipo per fare rete e stare vicino alle persone. Qui nel Cilento, e in particolare nel comune di Ascea, come famiglie palestinesi abbiamo bisogno del supporto e del sostegno di tutta la popolazione italiana. Sappiamo che dietro queste giornate c’è un lavoro enorme e per questo desidero ringraziare di cuore tutti i volontari e gli attivisti che si sono spesi con l’anima per portare avanti questo progetto», ha aggiunto Zaieter.
Il Comitato Cilento Palestina: «Fermare il genocidio, non saremo complici»
L’evento si inserisce in un percorso promosso da un’ampia rete di solidarietà attiva in tutta la provincia.
«Si tratta di un’iniziativa importantissima perché porta Gaza a casa nostra, riprendendo anche il solco tracciato da una precedente manifestazione promossa a Salerno con tutta la rete a sostegno del progetto. Un ringraziamento va anche alla struttura ricettiva che ci ospita, poiché si tratta di un’esperienza ricca di valore ma anche molto impegnativa.
Il messaggio che vogliamo lanciare è chiaro: deve finire al più presto il genocidio. Noi non vogliamo essere complici e sappiamo che la maggior parte della gente condivide questa posizione. Il carico emotivo è fortissimo: già a giugno abbiamo vissuto un’esperienza simile e, al di là del dolore provato nell’ascoltare queste vicende, ne stiamo ricavando una grande forza», hanno sottolineato all’unanimità le rappresentanti del Comitato Cilento Palestina.
Le attività nel parco: dalla fiaccolata al volo degli aquiloni
Tante le attività che si sono svolte nel corso del pomeriggio e che hanno coinvolto quanti hanno raggiunto il parchetto:
«Abbiamo organizzato varie attività, tra cui una fiaccolata dedicata non solo alla Palestina, ma più in generale alla pace tra i popoli. Questo è il terzo evento che proponiamo in questo spazio. Tra i momenti simbolici previsti, la piantumazione di un ulivo come segno di forza, resistenza e unione. Successivamente il volo degli aquiloni con i bambini palestinesi e con gli altri piccoli presenti nel parco, per poi concludere con un momento comunitario e conviviale in cui alcune famiglie che hanno raccontato la loro testimonianza», ha spiegato l’assessore agli Eventi del comune di Ascea, Renata Di Genio.

