La città di Agropoli accoglie a la nave Le Dumont d’Urville, imbarcazione della flotta Ponant Explorer, giunta in rada questa mattina. L’arrivo rientra in un itinerario di navigazione nel Mediterraneo che, dopo aver fatto tappa in Sicilia, ha condotto i viaggiatori nel territorio cilentano. Lo sbarco dei crocieristi ha come meta principale l’area archeologica di Paestum, e, per chi lo vorrà, il museo di Agropoli.
Ingegneria navale e l’esperienza subacquea del Blue Eye
Costruita per offrire standard di soggiorno elevati, Le Dumont d’Urville ospita fino a 184 passeggeri distribuiti in 92 cabine e suite, ciascuna dotata di balcone privato o terrazza vetrata. La struttura di bordo integra servizi dedicati al benessere e all’intrattenimento, tra cui una piscina a sfioro riscaldata situata a poppa, una Spa e un teatro panoramico destinato a conferenze a tema tenute da guide naturalistiche ed esperte. L’offerta gastronomica si articola in due ristoranti che propongono ricette ispirate alla tradizione francese e alle specificità culinarie delle destinazioni visitate.
L’elemento distintivo dell’imbarcazione è rappresentato dal Blue Eye, un salone multisensoriale subacqueo collocato sotto la linea di galleggiamento. La struttura consente l’osservazione dei fondali marini mediante due grandi oblò sagomati a forma di occhio di cetaceo. L’esperienza visiva è affiancata da un sistema di idrofoni integrati nello scafo che acquisiscono i suoni dell’ambiente marino, ritrasmettendoli all’interno della sala anche attraverso vibrazioni incorporate nelle sedute.
Sostenibilità ambientale e certificazione Clean Ship
Oltre agli aspetti legati al comfort di bordo, la nave integra soluzioni ingegneristiche rivolte alla tutela ambientale. Le Dumont d’Urville è dotata della certificazione Clean Ship, riconoscimento ottenuto grazie all’adozione di impianti per la gestione dell’impatto ecologico in navigazione.
La dotazione tecnica include motori ad alta efficienza energetica, apparati avanzati per il trattamento delle acque scaricate e sistemi per il riciclo dei rifiuti prodotti a bordo. Tali presidi consentono all’unità navale di operare nei contesti marini e costieri riducendo l’impronta ecologica e tutelando la biodiversità degli ecosistemi.
L’arrivo dell’imbarcazione rientra nell’ambito di un progetto portato avanti dall’assessore Giuseppe Di Filippo per lo sviluppo del turismo crocieristico, che dovrebbe garantire la possibilità ai turisti di visitare non soltanto Paestum e i centri limitrofi, ma anche il centro storico di Agropoli.

