Forza Italia Campania, Martusciello eletto segretario: gli obiettivi e il nodo ricorsi

Scritto il 10/09/2026
da Ernesto Rocco

Fulvio Martusciello eletto segretario di Forza Italia in Campania nel primo congresso regionale. Obiettivi elettorali, dati e le contestazioni interne

Fulvio Martusciello è stato eletto segretario regionale di Forza Italia in Campania, ottenendo una vittoria a larga maggioranza nel corso della prima assise congressuale organizzata dal partito sul territorio campano. L’eurodeputato, già alla guida della struttura territoriale nel 2022 su nomina di Silvio Berlusconi, assume ufficialmente la carica al termine di un appuntamento che segna un cambio strutturale della governance locale: in passato le nomine dei quadri dirigenti avvenivano per via diretta da parte dei vertici nazionali. Il congresso, presieduto dal vicesegretario nazionale di Forza Italia e presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha visto la partecipazione di parlamentari, dirigenti e amministratori del territorio. Contestualmente, l’evento ha registrato momenti di tensione legati ai rilievi formali sollevati da una corrente interna in merito alla regolarità delle convocazioni.

Dati del tesseramento e strategia di crescita

L’organizzazione del partito in Campania poggia su numeri consolidati a livello territoriale. In base ai dati ufficiali diffusi da Forza Italia, la struttura regionale conta oltre 4.600 donne, 2.200 giovani e 490 amministratori locali dislocati nelle diverse province. La platea congressuale ha visto la presenza di figure istituzionali del partito, tra cui il sottosegretario Tullio Ferrante, il presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato Maurizio Gasparri, il senatore Francesco Silvestro e la segretaria cittadina di Forza Italia Napoli Iris Savastano.

L’esito del voto definisce una linea politica orientata al rafforzamento della presenza del partito all’interno della coalizione di centrodestra. Subito dopo l’annuncio dei risultati, il neo-eletto segretario ha tracciato la rotta per i prossimi impegni politici:

«È una grandissima responsabilità, vogliamo continuare a rappresentare le nostre idee, a guidare il centrodestra in Campania, e vogliamo diventare il primo partito in Campania», ha dichiarato Martusciello.

Le direttive nazionali di Tajani

Durante lo svolgimento dei lavori è intervenuto in videocollegamento il segretario nazionale Antonio Tajani. Il leader degli azzurri ha sottolineato l’importanza strategica della regione per le future sfide elettorali, fissando obiettivi di crescita sia a livello regionale che sul capoluogo partenopeo.

«Noi vogliamo vincere, non vogliamo il pareggio o altro. Vogliamo essere protagonisti nel centrodestra del successo della nostra famiglia politica e faremo di tutto per raggiungerlo, a cominciare da Napoli e dalla Campania», ha detto Tajani.

Le contestazioni interne e la richiesta di annullamento

Accanto al dato politico dell’elezione, i lavori congressuali sono stati segnati dalla formale contestazione di una componente critica interna, che da mesi esprime riserve sulle procedure adottate per l’organizzazione dell’assise. I dissidenti hanno presentato una lettera ufficiale sottoscritta dai deputati Pino Bicchielli e Annarita Patriarca, dal senatore Raffaele De Rosa e dal consigliere regionale Livio Petitto.

Nel documento è stata avanzata la richiesta di sospensione immediata dei lavori. L’istanza, pur essendo stata acquisita e messa a verbale dalla presidenza del congresso, non è stata accolta, consentendo il proseguimento delle operazioni di voto. A seguito della decisione, i rappresentanti dell’area critica hanno confermato l’intenzione di procedere per vie interne attraverso un ricorso al Collegio nazionale dei Probiviri. L’azione legale punterà a richiedere l’annullamento della convocazione dell’intera sessione congressuale, delle votazioni e della successiva proclamazione degli eletti.