L’emergenza contabile ed amministrativa che sta interessando il Comune di Lustra trova la sua genesi principale nelle prescrizioni della magistratura contabile. La Sezione regionale di controllo per la Campania della Corte dei Conti, infatti, ha formalmente accertato una serie di irregolarità finanziarie nell’ente cilentano. Il provvedimento ha ordinato l’adozione di rigorose misure correttive entro sessanta giorni dalla comunicazione. Si tratta di un adempimento cruciale che richiede una costante attività di ripristino degli equilibri finanziari e la trasmissione degli atti alla Sezione di controllo, operazione rimasta priva di un referente tecnico a causa dell’improvvisa scopertura del settore contabile.
A complicare il quadro finanziario si aggiunge il mancato rispetto dei termini per l’approvazione dell’assestamento generale e della salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2026, adempimento che per legge doveva essere completato entro il 31 luglio scorso. L’assenza di tale delibera espone il municipio ai rischi previsti dal Testo Unico degli Enti Locali, trattandosi di una fattispecie equiparata alla mancata approvazione del bilancio di previsione.
Il blocco gestionale dopo l’addio al funzionario a scavalco
La situazione di stallo operativo è precipitata il 1° settembre 2026, quando è divenuta efficace la revoca dell’autorizzazione all’utilizzo a tempo parziale in “scavalco di eccedenza” del ragioniere Giuseppe Resciniti. Il funzionario, dipendente del Comune di Roscigno, ricopriva presso il municipio di Lustra le funzioni di Responsabile del servizio finanziario e, contestualmente, del servizio amministrativo.
A seguito del recesso dell’amministrazione di provenienza, determinato da fatti non imputabili al Comune di Lustra, l’Ente si è ritrovato sprovvisto dei soggetti titolari dei poteri di gestione e di firma. La carenza organica dell’ente — privo nella propria dotazione di personale dell’Area dei Funzionari o con qualifiche idonee — ha congelato l’emissione dei pareri di regolarità tecnica e contabile, le attestazioni di copertura finanziaria e l’avvio delle gare d’appalto essenziali, tra cui i servizi di mensa e trasporto scolastico in vista del nuovo anno scolastico.
Il nuovo ruolo del sindaco Guerra a tutela dei conti e dei servizi
Per rispondere ai rilievi della magistratura contabile e sbloccare l’attività amministrativa, la Giunta comunale ha approvato la deliberazione n. 42 del 7 settembre 2026. Sfruttando la normativa riservata ai piccoli comuni sotto i 5.000 abitanti (Lustra ne conta 1.031), l’esecutivo ha attribuito ad interim la responsabilità del settore finanziario e di quello amministrativo direttamente al sindaco Luigi Guerra.
La scelta di investire il primo cittadino è giunta dopo aver preso atto dell’impossibilità di assegnare tali compiti al Segretario Comunale, la cui presenza è limitata a 12 ore settimanali (pari al 33% dell’orario di servizio) in quanto titolare di segreteria convenzionata tra Lustra, Giungano e Monteforte Cilento, e la cui assunzione di ruoli gestionali avrebbe compromesso la necessaria terzietà di vigilanza sul procedimento di controllo della Corte dei Conti.
L’incarico gestionale conferito al sindaco Guerra ha carattere eccezionale e temporaneo, con scadenza fissata non oltre il 31 dicembre 2026 o fino all’individuazione di una figura tecnica idonea. L’attribuzione avviene a titolo completamente gratuito, senza alcuna indennità, retribuzione di posizione o rimborso, garantendo un effettivo contenimento della spesa pubblica. Contestualmente, il Segretario Comunale ha ricevuto mandato per avviare entro 45 giorni l’istruttoria volta a reperire una soluzione strutturale e permanente per la copertura delle posizioni apicali.

