La comunità di Sapri e dell’intero Golfo di Policastro piange la scomparsa di Vito Caiafa, figura di riferimento per la tutela del patrimonio locale e l’attivismo civile. Noto per la sua instancabile dedizione alla promozione del territorio e per la presenza costante nelle battaglie a difesa del bene comune, Caiafa ha rappresentato per anni la voce di chi ha scelto di difendere e valorizzare le bellezze naturali e la storia del Cilento e del Golfo.
Un impegno costante per la tutela e la promozione locale
L’azione di Vito Caiafa si è mossa da sempre su due binari paralleli: la difesa delle risorse territoriali e la valorizzazione delle eccellenze ambientali. Negli ultimi tempi aveva profuso una forte energia nella mobilitazione contro i progetti relativi all’Alta Velocità, in particolare affrontando le criticità legate alla realizzazione della lunga galleria prevista tra le montagne che circondano Sapri e il suo Golfo, opera ritenuta impattante per gli equilibri dell’area.
Parallelamente all’impegno civile, Caiafa si è distinto per la capacità di raccontare il territorio oltre i confini regionali. Attraverso l’organizzazione di escursioni, eventi culturali e iniziative promozionali, è riuscito a portare le bellezze locali all’attenzione dei media e delle emittenti televisive nazionali.
Il cordoglio della comunità e il valore della memoria
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio tra cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. In molti hanno voluto ricordarne il tratto umano, la garbo e l’infinita passione per la propria terra.
Tra i numerosi messaggi di testimonianza giunti nelle ultime ore, emerge il ritratto autentico del suo operato: “Di lui ricorderò soprattutto l’entusiasmo con cui parlava di questa terra meravigliosa, la curiosità, la passione e l’affetto che metteva in ogni racconto e in ogni iniziativa, ma anche la sua presenza attenta e la cortesia”.
L’eredità di Vito Caiafa rimane legata alle tante battaglie ambientali portate avanti con determinazione e alla capacità di unire la tutela dell’ambiente alla valorizzazione sociale e turistica del territorio saprese.

