La provincia di Salerno anticipa l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. Oltre la metà degli istituti del territorio (circa il 60%) ha scelto di suonare la prima campanella in anticipo rispetto al calendario ufficiale della Regione Campania fissato per il 15 settembre. Un rientro a tappe per 133.635 studenti complessivi, distribuiti tra scuola dell’infanzia (19.027), primaria (41.545), secondaria di primo grado (21.509) e istituti superiori (51.554).
Nel capoluogo le aule si riempiono per gli allievi di storici plessi come il Da Procida, il Tasso, l’Alfano I, il Genovesi-Da Vinci, il Monterisi, il Severi, l’Alberghiero Virtuoso, il Focaccia e il Giovanni XXIII-Amendola. Porte aperte anche per gli studenti di Capaccio Paestum e per le prime classi del “Gatto” di Agropoli e per la scuola primaria. All’Istituto Ancel Keys di Castelnuovo la campanella è suonata addirittura venerdì.
Il liceo matematico diventa realtà nazionale: sette le scuole salernitane coinvolte
La vera novità strutturale dell’anno scolastico 2026/2027 riguarda il debutto ufficiale del Liceo Matematico su scala nazionale. Nato originariamente da una sperimentazione scientifica promossa dall’Università degli Studi di Salerno, il modello è stato formalmente integrato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito tramite il decreto numero 104 dello scorso 10 giugno. L’obiettivo dell’indirizzo è creare un ponte strutturato tra il pensiero matematico-scientifico e le discipline umanistiche.
In provincia di Salerno sono sette gli istituti autorizzati ad attivare questo percorso:
- Genovesi-Da Vinci a Salerno
- Rescigno a Roccapiemonte
- Sensale a Nocera Inferiore
- Don Carlo La Mura ad Angri
- Piranesi a Capaccio Paestum
- Pomponio Leto a Teggiano
- Istituto Omnicomprensivo a Padula
Il modello didattico non prevede un semplice incremento di ore di lezione o di esercizi tradizionali, ma si fonda sul Laboratorio Matematico. Le attività saranno incentrate su problem solving, ricerca, argomentazione e lavoro di gruppo, mettendo in relazione la matematica e la fisica non solo con l’informatica, ma anche con la filosofia, la letteratura e le arti visive, con il costante supporto degli atenei universitari per la formazione dei docenti.
Iscrizioni negli istituti superiori: lo scientifico resta la scelta maggioritaria
I dati relativi alle iscrizioni per le scuole secondarie di secondo grado evidenziano una spiccata preferenza delle famiglie per l’area scientifica. Su 10.260 nuove matricole, ben 3.581 studenti (più di uno su tre) hanno optato per il liceo Scientifico. Il liceo Classico registra 1.295 iscritti, mentre gli istituti tecnici industriali ne collezionano 1.284. Nel complesso, il 61,5% dei nuovi diplomandi ha scelto un indirizzo liceale.

