Celle di Bulgheria, la protesta degli elettori: «Dalla minoranza fatti, non parole»

Scritto il 15/09/2026
da Luisa Monaco

Tensione politica a Celle di Bulgheria: gli elettori del gruppo di opposizione "Un mondo migliore" chiedono risposte, trasparenza e azioni concrete.

Celle di Bulgheria si trova al centro di un acceso dibattito politico locale dopo la presa di posizione formale assunta da una componente significativa dell’elettorato di opposizione. A distanza di tempo dall’insediamento dell’assise cittadina, un gruppo di sostenitori della lista “Un mondo migliore” ha diffuso una nota ufficiale per sollecitare maggiore incisività, presenza sul territorio e trasparenza da parte del capogruppo e dei consiglieri comunali eletti tra le fila della minoranza.

Mancanza di risposte e richieste di trasparenza

La principale criticità sollevata dai cittadini riguarda la totale assenza di riscontro alle sollecitazioni e alle comunicazioni formali inviate nei mesi scorsi ai rappresentanti politici del gruppo. Un atteggiamento che ha generato forte perplessità tra chi ha sostenuto il progetto durante l’ultima tornata per il rinnovo del Consiglio comunale.

«Abbiamo sostenuto con decisione questo progetto politico e, fino a questo momento, abbiamo cercato di valutare con la massima attenzione il lavoro svolto dai consiglieri eletti», si legge nel documento ufficiale sottoscritto dai sostenitori. «Tuttavia, di fronte alle diverse comunicazioni formali inviate sia al capogruppo sia ad alcuni componenti del gruppo di minoranza, dobbiamo constatare con rammarico di non aver mai ricevuto alcuna risposta. Crediamo che la trasparenza verso chi ha riposto fiducia nel progetto sia un dovere fondamentale».

Il richiamo agli impegni presi in campagna elettorale

Il malcontento diffuso tra la base elettorale trae origine dal contrasto tra la linea politica attualmente tenuta e gli annunci fatti durante gli incontri pubblici del periodo elettorale. L’elettorato chiede il rispetto degli impegni presi e una presenza più incisiva nelle dinamiche amministrative del Comune cilentano.

«Qualche consigliere aveva assicurato dal palco un’opposizione vigile, forte e presente dai banchi del Consiglio comunale. Oggi, però, la cittadinanza attende ancora di vedere azioni concrete coerenti con le dichiarazioni rese ai cittadini quando si è chiesto il loro sostegno nelle case», prosegue la nota dei cittadini.

Il valore dei 412 voti e i rischi per il futuro politico

Il documento si conclude con un appello formale volto a ripristinare il canale di comunicazione tra la rappresentanza consiliare e la comunità locale. La base elettorale sottolinea il peso specifico dell’esito delle urne, ricordando come il consenso ottenuto rappresenti un capitale politico che rischia di dissolversi in assenza di un netto cambio di passo.

«I 412 voti ottenuti rappresentano un patrimonio di fiducia che non può essere trascurato. Le promesse fatte vanno mantenute ed è tempo che alle parole seguano i fatti, se non si vuole rischiare di compromettere definitivamente il rapporto con il proprio elettorato in vista dei prossimi appuntamenti elettorali»