Visita istituzionale e di solidarietà questa mattina al presidio del comitato “Obiettivo Ospedale”, da tre mesi in mobilitazione permanente davanti al nosocomio di Agropoli. Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, si è recato sul posto per esprimere vicinanza a una comunità che affronta le medesime criticità del territorio scafatese nella lotta per la tutela del diritto alla salute. All’incontro hanno preso parte diversi cittadini e il primo cittadino di Agropoli, Roberto Mutalipassi.
L’analisi sui presidi sanitari e la carenza di personale
Aliberti ha tracciato un quadro critico della situazione in cui versano entrambe le strutture ospedaliere, progressive vittime di un depotenziamento strutturale che ne ha limitato funzioni e servizi. Secondo il sindaco di Scafati, l’assenza di reparti chiave rappresenta il principale ostacolo alla riapertura dei Pronto Soccorso: la scarsa attrattività di ospedali ridotti ai minimi termini operativi disincentiva i medici dal prestare servizio in queste sedi, compromettendo la capacità di garantire una prima assistenza adeguata nelle emergenze.
La proposta: alleanza territoriale verso la Regione Campania
Nel corso del suo intervento, Aliberti ha ribadito la necessità di trasferire il confronto sul piano regionale, invitando il comitato di Agropoli a fare rete con Scafati e con i rappresentanti politici dell’intero territorio aversano e salernitano. L’obiettivo comune, oltre le appartenenze di partito, è sollecitare la Regione Campania affinché non si limiti al ripristino formale del Pronto Soccorso, ma garantisca un’offerta sanitaria complessa e dotata dei reparti necessari a gestire le urgenze in totale sicurezza.

