Ha lasciato il reparto di Chirurgia, dove era stato trasferito dopo il ricovero in Rianimazione, ed è tornato a casa. L’uomo, 81enne di Eboli ferito alla gola, è rientrato nel rione Prato con un enorme cerotto alla gola a coprire la ferita e indossando ancora la divisa da chirurgo fornita dall’ospedale.
Le sue condizioni fisiche al momento non destano preoccupazione, anche se dovrà tornare in struttura per i controlli di routine e per monitorare l’evoluzione della lesione. I medici gli avevano fortemente sconsigliato di firmare le dimissioni, ma il pensionato ha preferito fare rientro nella propria abitazione.
Tensione nel quartiere per la convivenza con l’aggressore
Ora, all’interno del quartiere, ci si interroga su come potrà svolgersi la convivenza con il vicino di casa che lo ha accoltellato.
Tra gli aspetti più singolari della vicenda emerge l’episodio avvenuto lunedì pomeriggio: subito dopo aver sferrato il fendente alla gola, è stato infatti lo stesso aggressore — un giovane di circa 35 anni, ora denunciato per tentato omicidio — ad accompagnare la vittima al Pronto Soccorso. Spaventato probabilmente dalla copiosa perdita di sangue, il 35enne ha scelto di prestare immediato soccorso alla persona che aveva appena ferito.

