Sostenibilità, il GAL Pesca rilancia da Castellabate: strategia comune per la tutela del mare cilentano

Scritto il 17/09/2026
da Manuel Chiariello

A Castellabate il secondo appuntamento del GAL Pesca Magna Graecia: istituzioni e operatori a confronto per la tutela dell'ambiente marino

Castellabate ha ospitato la seconda tappa del ciclo di incontri promossi dal GAL Pesca Magna Graecia ATS, confermando il ruolo centrale della fascia costiera salernitana nelle politiche di salvaguardia degli ecosistemi marini. L’evento, giunto dopo il positivo riscontro della prima giornata svoltasi ad Agropoli, ha messo al centro del dibattito la protezione delle risorse idriche, il contrasto all’inquinamento da plastica e l’impatto delle attività antropiche sulle comunità locali del Cilento.

Dialogo tra istituzioni e pescatori per la tutela della biodiversità

L’incontro si è configurato come un tavolo di confronto diretto tra rappresentanti delle istituzioni, esperti scientifici del settore ittico e associazioni di categoria. Al centro della discussione sono emerse le principali criticità operative e ambientali che minacciano la salute del bacino tirrenico: dalla gestione sostenibile degli scarti di pesca alla tutela dei fondali e delle praterie di Posidonia oceanica. Il coinvolgimento attivo della marineria locale rappresenta il punto di svolta per trasformare le normative di tutela in pratiche quotidiane condivise.

Sensibilizzazione ed economia blu: il percorso del GAL Pesca Magna Graecia

Il percorso di sensibilizzazione avviato dal GAL Pesca Magna Graecia ATS mira a consolidare un modello di sviluppo costiero sostenibile, capace di coniugare la crescita economica della filiera ittica e turistica con la difesa della fragilità marina. Promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del patrimonio naturale significa intervenire sull’educazione ambientale dei residenti e degli operatori economicamente dipendenti dal mare. L’iniziativa itinerante proseguirà nei prossimi mesi per definire linee guida concrete e tutelare l’equilibrio biologico per le generazioni future.