Con l’inizio del nuovo anno scolastico e il ritorno degli studenti tra i banchi, a Vallo della Lucania si riaccende il dibattito sullo stato dei lavori di ricostruzione dell’Istituto Torre Parmenide. A causa degli interventi in corso, i plessi sono dislocati in diverse sedi provvisorie distribuite nel centro cilentano. Sulla questione è intervenuta Iolanda Molinaro, assessore con delega alla Pubblica Istruzione del comune di Vallo della Lucania, per fare chiarezza sui ritardi e sui prossimi sviluppi del cantiere.
La necessità di una struttura sicura e moderna
L’intervento sull’edificio storico della scuola Torre Parmenide si è reso indispensabile a causa del forte degrado della struttura preesistente. La sicurezza degli alunni e del personale scolastico ha imposto l’avvio di un progetto di rifacimento completo.
«Sappiamo benissimo che questo è un lavoro molto importante, molto grande per il nostro territorio», ha dichiarato l’assessore Molinaro ai microfoni di InfoCilento. «Ed era anche necessario farlo perché la scuola, storica, sicuramente Torre Parmenide, era ormai eccessivamente usurata. Le condizioni non erano ottimali e non garantivano la sicurezza per i nostri ragazzi.»
Le cause dello stop e la ripresa del cantiere
L’iter dei lavori ha subito rallentamenti a causa di complessità di natura burocratica legate alle ditte appaltatrici, individuate direttamente a livello ministeriale e non dall’amministrazione locale.
«I lavori hanno subito degli stop, sono ripartiti, abbiamo un team, ovviamente il comune segue ma, sappiamo benissimo che l’attività viene portata avanti direttamente da ditte individuate a livello ministeriale», ha spiegato Molinaro.
«Quindi noi che abbiamo interesse alla realizzazione dell’edificio, siamo sempre molto attenti a tutti i passaggi, a tutti i progressi, ma le ditte sono state individuate dal ministero. Ci sono stati dei problemi relativamente alla qualificazione. Questi problemi sono stati superati, non è stato facile individuare le diverse soluzioni per porre un rimedio a queste problematiche, però i lavori sono ripartiti».
I prossimi step: dalla palificazione all’edificio
Superate le criticità amministrative legate ai requisiti delle imprese, il cantiere entra ora in una fase cruciale. L’obiettivo imminente è il completamento delle opere di fondazione per poi procedere rapidamente con la costruzione visibile del plesso.
L’assessore ha concluso con un messaggio di fiducia verso il futuro della struttura: «Ci auguriamo che al più presto possano essere ultimati i pali, così da iniziare a vedere i progressi realmente. Io sono convinta che ultimata la palificazione, i lavori procederanno in maniera molto spedita e inizieremo a vedere fisicamente questa scuola che cresce.»

