È un appuntamento di grande significato religioso e istituzionale quello che vede protagonista la Diocesi di Vallo della Lucania a Napoli, chiamata a officiare la cerimonia dell’offerta dell’olio per la lampada votiva di San Gennaro. Si tratta di un’occasione particolarmente importante che si rinnova ogni venti anni. La cerimonia è in corso in queste ore.
La partecipazione dei sindaci e dei fedeli cilentani
A Napoli sono arrivati i sindaci dei comuni appartenenti alla Diocesi di Vallo della Lucania, che partecipano alle celebrazioni in forma ufficiale indossando la fascia tricolore. Insieme a loro sono presenti numerosi fedeli, rappresentanti delle comunità parrocchiali e religiose e cittadini partiti dai diversi territori per prendere parte a un momento che unisce fede, tradizione e senso di comunità.
Il ruolo del vescovo Calvosa e il programma della giornata
Al centro della giornata vi è il vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Vincenzo Calvosa, che officerà la benedizione dell’olio presso la Basilica di San Giorgio Maggiore, dove è prevista l’accoglienza dei fedeli da parte di un vescovo ausiliare. Al termine della cerimonia, la Fanfara dei Carabinieri accompagnerà il corteo verso il Duomo di Napoli. Successivamente, nella Cappella di Santa Restituta, è previsto l’incontro e il saluto del cardinale, prima dell’inizio dei Vespri di San Gennaro.
Il Cilento al centro delle celebrazioni per il patrono
Un momento solenne che porta dunque il territorio cilentano nel cuore delle celebrazioni dedicate al santo patrono di Napoli. Numerose sono le comunità che hanno organizzato la trasferta: da Vallo della Lucania ad Agropoli, fino ai comuni del Cilento interno, sono partiti autobus con fedeli e rappresentanti delle parrocchie per vivere insieme questo importante appuntamento. La presenza dei sindaci sottolinea inoltre il valore dell’evento per l’intero territorio diocesano, rappresentato oggi a Napoli dalle sue comunità civili e religiose, in una giornata che nel segno di San Gennaro diventa incontro tra territori e istituzioni.

