Legionella nel campo base di Eboli per l’Alta Velocità: scattano i controlli e le bonifiche

Scritto il 19/09/2026
da Antonio Elia

Rilevata Legionella nel campo base di Eboli per l'Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria. Interventi di sanificazione e nessun contagio registrato

La presenza del batterio della Legionella è stata rilevata nell’impianto idrico del campo base di Eboli, struttura utilizzata per i cantieri della nuova linea ferroviaria AV/AC Salerno-Reggio Calabria, nel Lotto 1A tra Battipaglia e Romagnano. L’allarme è scattato in seguito agli esiti delle analisi condotte da Arpa Campania lo scorso primo settembre, che hanno evidenziato in alcuni punti di erogazione concentrazioni del batterio superiori ai limiti di riferimento stabiliti dalla normativa vigente.

Le contromisure del Consorzio Xenia e la sanificazione

A seguito della comunicazione ricevuta dall’agenzia regionale per la protezione ambientale, il Consorzio Xenia ha immediatamente attivato i protocolli di sicurezza previsti per scongiurare rischi per la salute pubblica e dei lavoratori. Le azioni messe in campo comprendono la limitazione e la sospensione temporanea dell’utilizzo dei punti idrici risultati critici.

Sono in corso interventi mirati di pulizia e disinfezione dell’intera rete idrica del campo base. Le operazioni tecniche si basano su trattamenti di iperclorazione e successivi cicli di shock termico, procedure standard ed efficaci per l’abbattimento della carica batterica nei sistemi idrici complessi. Al termine di questa fase di bonifica, Arpa Campania e i tecnici effettueranno nuovi campionamenti di controllo per verificare la totale efficacia del trattamento e garantire il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza prima della riattivazione dei rubinetti e delle docce.

Situazione sanitaria sotto controllo e monitoraggio medico

Nonostante la positività riscontrata nei campioni d’acqua, al momento non si registrano casi accertati di legionellosi né tra le tute gialle e le maestranze impegnate nei cantieri ferroviari, né tra le altre persone ospitate o presenti nella struttura di Eboli.

Il Consorzio ha avviato una capillare campagna di informazione rivolta a tutto il personale per mantenere alta l’attenzione e ha coinvolto attivamente i medici competenti per effettuare tutte le valutazioni cliniche e preventive necessarie, garantendo un monitoraggio costante della salute dei lavoratori coinvolti nell’opera strategica per il Mezzogiorno.

Monitoraggio dei sindacati

La vicenda ha comunque suscitato l’attenzione della Fillea Cgil Salerno e della Cgil Salerno, che hanno chiesto chiarimenti al Consorzio e sollecitato le verifiche di Asl e Arpa Campania. I sindacati chiedono informazioni dettagliate sui punti interessati, sull’entità della contaminazione e sull’effettiva efficacia degli interventi effettuati.

Ora l’attenzione è rivolta ai nuovi controlli sull’impianto idrico, che dovranno confermare il ripristino delle condizioni di sicurezza prima del riutilizzo dei punti interessati.