In occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo tratto viario sulla Statale 19, nel Comune di Postiglione, sono arrivate conferme decisive, da parte del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, sul proseguimento dei lavori per il completamento di un’infrastruttura strategica ed attesa da anni dalle comunità dell’entroterra cilentano: la strada Fondovalle Calore.
Sbloccato l’iter per il secondo stralcio dell’opera
Dopo quasi tre anni di attesa dall’assegnazione iniziale, l‘Agenzia Regionale Campana per la Mobilità (Acamir), che gestisce l’intervento per conto della Regione Campania, ha firmato l’atto di aggiudicazione efficace dell’appalto da 50 milioni di euro. Le risorse sono destinate alla realizzazione del secondo stralcio del tratto D-E dell’opera, un lotto fondamentale che attraversa e interessa direttamente i territori comunali di Serre, Postiglione, Controne, Castelcivita e Aquara.
Il contenzioso amministrativo e la sentenza del Consiglio di Stato
Il percorso procedurale dell’appalto, bandito originariamente da Acamir nel 2022 e aggiudicato in via provvisoria a fine 2023 al raggruppamento temporaneo d’imprese (RTI) composto da Pagano, Santacroce e Costruzioni Generali Santangelo, aveva subìto un arresto a causa del ricorso al Tar presentato dalla seconda classificata, il Consorzio Stabile Fenix.
La controversia, giunta fino al Consiglio di Stato, ha riguardato la regolarità fiscale di una delle imprese consorziate, la Costruzioni Generali Santangelo, esclusa definitivamente nell’ottobre scorso. A seguito della sentenza, la ditta capogruppo Pagano ha riassestato la composizione del raggruppamento temporaneo, estromettendo l’impresa non in regola. Su interpello della stessa Acamir, il Consiglio di Stato ha poi chiarito tramite ordinanza che la modifica della compagine non costituiva un impedimento legale, delegando alla stazione appaltante la valutazione tecnica di conformità.
Verifiche tecniche e via libera ai cantieri
I riscontri condotti dagli uffici regionali hanno confermato che la sola capogruppo Pagano possedeva autonomamente i requisiti massimi necessari per coprire la quota dell’impresa estromessa, senza alterare l’offerta tecnica ed economica presentata in sede di gara.
Accertata la regolarità del raggruppamento rimodulato Pagano-Santacroce, il responsabile unico del procedimento (RUP), Giovanni Argento, ha certificato l’esito positivo dei controlli. Acamir ha quindi formalizzato il provvedimento con cui dichiara l’aggiudicazione efficace dell’opera.
Considerati i ritardi accumulati rispetto alle tempistiche originarie, l’agenzia regionale ha dichiarato la determinazione “immediatamente eseguibile”. Il passaggio formale impone di procedere nel minor tempo possibile alla consegna delle aree interessate dal tracciato e al conseguente allestimento dei cantieri.
Infrastruttura chiave per le Aree Interne del Cilento
Allo stato attuale, dell’intera arteria viaria risultano fruibili soltanto pochi chilometri, che collegano la località Mainardi di Aquara al tratto stradale situato nei pressi delle Grotte di Castelcivita. L’avvio dei nuovi lavori consentirà di dare continuità a un’opera decisiva per il riassetto della mobilità e contro lo spopolamento dei territori interni.

