Fronte comune e compatto a Serre contro il progetto presentato dalla società Inerti Puglietta nella località Valle della Masseria. Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la netta contrarietà all’intervento, formalizzando contestualmente la richiesta alla Regione Campania di stralciare in via definitiva l’area dal Piano Regionale delle Attività Estrattive (PRAE).
L’impatto del progetto: 8 anni di cantieri e mezzi pesanti
Il piano contestato dall’amministrazione e dai residenti prevede l’abbancamento di circa un milione e 700 mila metri cubi di terre e rocce da scavo. Un’operazione che comporterebbe un flusso continuo di mezzi pesanti, stimato per 12 ore al giorno nell’arco di ben otto anni.
L’impatto ambientale e viario è ritenuto del tutto insostenibile dai cittadini — intervenuti in massa all’assise cittadina — e dal sindaco Antonio Opramolla. Il primo cittadino ha rimarcato l’esigenza prioritaria di tutelare un sito ormai rinaturalizzato da oltre quarant’anni, situato peraltro in diretta contiguità con l’area protetta dell’Oasi WWF di Persano.
Mobilitazione popolare e la richiesta alla Regione Campania
Parallelamente all’azione istituzionale, che sollecita la convocazione urgente di un tavolo di confronto con gli uffici regionali, prosegue la mobilitazione della comunità locale. Sul territorio sono stati già costituiti un Osservatorio Ambientale ed è stata promossa una petizione popolare — che ha già raccolto centinaia di adesioni — con l’obiettivo di destinare definitivamente la zona a una fruizione turistica, ricreativa e naturalistica.
Le parole del Sindaco e dell’Assessore all’Ambiente
Ai microfoni di InfoCilento, il sindaco Antonio Opramolla e l’assessore all’Ambiente Marta Pizzarelli hanno fatto il punto sulla vertenza: l’aspettativa nei confronti della Regione Campania è che l’istanza del Comune venga accolta celermente, così da estromettere il sito dalla mappa delle attività estrattive e chiudere una volta per tutte una vicenda annosa, garantendo la piena salvaguardia dell’ecosistema locale.

