È stata la suggestiva cornice di piazza San Nicola di Mira a Centola ad ospitare l’esibizione dei “Vienteterra”, celebre compagnia di musica popolare impegnata nella valorizzazione delle tradizioni, dei suoni e della cultura del Sud Italia. Lo spettacolo ha rappresentato l’ultimo appuntamento della rassegna culturale “Dialoghi Mediterranei”, che ha preso il via lo scorso maggio nel comune di Centola accompagnando l’estate cilentana fino allo scorso weekend.
Un itinerario tra mare, entroterra e tradizione
Il progetto ha avuto l’obiettivo di unire identità mediterranea, arte, musica, teatro ed enogastronomia in un percorso integrato. Dalle celebri coste di Palinuro fino ai piccoli borghi dell’entroterra, l’iniziativa si è articolata attraverso una programmazione culturale diffusa, caratterizzata da eventi artistici e itinerari esperienziali.
L’intento della manifestazione è stato quello di superare la sola dimensione turistico-balneare del territorio, promuovendo la riscoperta del patrimonio culturale, delle tradizioni locali, della ruralità e della produzione agroalimentare d’eccellenza.
La rete dei Comuni partner del Cilento
L’ambito territoriale della rassegna ha visto come capofila il Comune di Centola, affiancato da un’ampia rete di centri partner comprensiva dei comuni di Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania. Una cooperazione istituzionale nata per coordinare un’offerta turistico-culturale omogenea e integrata.
Cittadinanza culturale e prospettive di sviluppo
“Centola e Palinuro vogliono proporsi come luoghi capaci di accogliere il dibattito sul Mediterraneo contemporaneo, non soltanto per la straordinaria bellezza dei loro paesaggi, ma per la volontà di essere laboratorio permanente di idee, cittadinanza culturale e coesione sociale”, ha affermato il sindaco di Centola, Rosario Pirrone.
Per il direttore artistico Silvano Cerulli, “Dialoghi Mediterranei” segna un punto di svolta, rappresentando un fondamentale momento di riflessione e rilancio in cui risultati raggiunti e prospettive future si fondono all’interno di una visione comune di crescita e valorizzazione del territorio.

