Teggiano si è stretta attorno alla famiglia di Marco Domenico Di Zeo, il quarantaquattrenne tragicamente scomparso nei giorni scorsi in seguito a un gravissimo incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A1, in territorio umbro. Nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, situata nella frazione di Prato Perillo, parenti, amici, conoscenti e numerosi cittadini hanno partecipato alla Santa Messa per accompagnare Domenico nel suo ultimo viaggio. Un edificio di culto gremito in ogni ordine di posti ha testimoniato la profonda commozione di un’intera collettività, unita dal dolore e dal desiderio di offrire supporto ai familiari in un momento di inimmaginabile difficoltà.
La dinamica e la tragica scomparsa
Domenico ha perso la vita mentre si trovava alla guida del proprio autocarro. Il mezzo pesante è rimasto coinvolto in una violenta collisione con una bisarca, avvenuta lungo il tratto autostradale compreso tra i caselli di Attigliano e Orvieto. L’impatto si è rivelato devastante, non lasciando scampo al conducente e spezzando improvvisamente un’esistenza, lasciando un vuoto incolmabile tra quanti ne apprezzavano le doti umane e professionali. Nel corso della mattinata, il dolore collettivo si è tradotto in raccoglimento, preghiera e silenzio, focalizzando il pensiero sulla famiglia colpita da una perdita tanto improvvisa quanto drammatica.
Il ricordo e la vicinanza del territorio
Durante la celebrazione liturgica, il ricordo di Domenico si è legato indissolubilmente alle preghiere e alle lacrime di quanti lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene in vita. All’esterno della chiesa si sono radunate molte persone con i volti segnati dalla tristezza, desiderose di testimoniare la propria vicinanza concreta ai parenti. Al termine del rito funebre, l’ultimo saluto ha raccolto idealmente l’intera comunità di Teggiano attorno ai suoi cari. Una scomparsa prematura che lascia in eredità il ricordo di un lavoratore stimato, ora affidato al tributo commosso e definitivo della sua terra d’origine.

