Ha superato ogni aspettativa il percorso di Luigi Garone, 43 anni, originario di Buonabitacolo, ai prestigiosi SIAT Awards, il concorso promosso dalla Società Italiana Analisi Tecnica in occasione del quarantennale dalla sua fondazione.
Garone ha conquistato il massimo riconoscimento nella categoria Open, la sezione più competitiva e ambita della manifestazione, aperta a ricercatori, professionisti e studiosi di varia estrazione accademica e scientifica. Un risultato di assoluto prestigio che proietta il nome di Buonabitacolo e dell’intero Vallo di Diano al centro del panorama finanziario e scientifico nazionale e internazionale.
La ricerca sui cicli dei mercati e il metodo scientifico
Alla base del successo vi è una ricerca focalizzata sullo studio dei cicli e dei comportamenti ricorrenti dei mercati finanziari, condotta con un approccio metodologico rigoroso. L’obiettivo dell’analisi firmata da Garone è stato quello di verificare empiricamente quali delle teorie comunemente impiegate nell’analisi di mercato trovino riscontro nei dati oggettivi e quali, al contrario, siano il frutto di mere interpretazioni o coincidenze statistiche.
Il Comitato scientifico della SIAT ha apprezzato in particolar modo la validità del metodo: ogni ipotesi è stata sottoposta a verifica empirica anziché essere accettata a priori.
Un ulteriore elemento centrale dello studio riguarda la misurazione dei cicli di mercato. Garone ha dimostrato come l’impiego di una scala temporale inadeguata possa distorcere la lettura dei dati, introducendo di conseguenza un criterio specifico per individuare l’intervallo più idoneo ad analizzare ciascun fenomeno finanziario.
La motivazione del premio: “Un’opera monumentale”
La ricerca ha vagliato diversi concetti storicamente considerati consolidati nel settore del trading, verificando se fossero realmente suffragati dalle metriche o se risentissero di bias cognitivi ed errori interpretativi.
Proprio l’aderenza alla verifica scientifica ha colpito la giuria degli Awards, che nella motivazione ufficiale ha sottolineato il rigore quantitativo, la trasparenza e l’onestà intellettuale dell’elaborato, definendolo “un’opera monumentale” capace di fissare un nuovo standard metodologico per la comunità finanziaria.
Dalla formazione nel Vallo di Diano al successo nella data science
Per Luigi Garone il riconoscimento rappresenta il coronamento di un percorso professionale e accademico strutturato negli anni. Dopo gli studi presso il Liceo Scientifico “Carlo Pisacane” di Padula, ha conseguito la laurea in Statistica e Big Data all’Universitas Mercatorum (l’Ateneo telematico delle Camere di Commercio).
Data scientist e sviluppatore software, Garone è il fondatore di LogikaStudio, realtà aziendale specializzata nello sviluppo software, soluzioni CRM, integrazione di sistemi di intelligenza artificiale nei processi d’impresa e digitalizzazione personalizzata.
È inoltre il fondatore di Cryptoverso, progetto con cui da oltre un decennio conduce ricerca indipendente sui mercati finanziari, adottando il settore delle criptovalute come campo applicativo per lo studio di modelli quantitativi e ciclici. Un cammino multidisciplinare nato dall’intersezione tra statistica, tecnologia, intelligenza artificiale e ricerca indipendente che oggi riceve un importante sigillo ai SIAT Awards.

