Nuovo vicario alla Questura di Salerno si insedia Gianluca Boiano

Scritto il 22/09/2026
da Ernesto Rocco

Il primo dirigente gianluca boiano è il nuovo vicario della questura di salerno. trent'anni di carriera ed esperienza nella lotta alla criminalità.

Cambio al vertice della Questura di Salerno: il primo dirigente della Polizia di Stato Gianluca Boiano assume ufficialmente l’incarico di vicario. La nomina è stata accolta dal questore Olimpia Abbate, che ha rivolto al nuovo dirigente i migliori auguri per l’inizio del suo mandato in terra campana.

Boiano subentra alla dottoressa Palmisano, recentemente promossa alla qualifica di dirigente superiore. Il passaggio di consegne segna l’arrivo di un profilo di alto spessore professionale, caratterizzato da un percorso trentennale all’interno dell’amministrazione della pubblica sicurezza e da una solida esperienza nel contrasto alla criminalità organizzata.

Profilo e carriera del nuovo Vicario

Napoletano, cinquantaquattro anni e laureato in giurisprudenza, il dottor Boiano ha intrapreso la sua carriera nella Polizia di Stato consolidando competenze operative in diversi contesti territoriali italiani. Nominato commissario nel 2004, ha iniziato il suo percorso dirigendo l’ufficio prevenzione generale della questura di rovigo. Nel 2009 si è trasferito a bologna per prestare servizio presso il settimo reparto mobile.

Il nucleo centrale della sua attività investigativa e operativa si è sviluppato a Napoli, dove ha lavorato per oltre un decennio. In questa fase ha ricoperto ruoli di primo piano come dirigente della sezione falchi e successivamente come vicario e dirigente della sezione criminalità organizzata della squadra mobile partenopea.

Le esperienze recenti prima dell’arrivo a Salerno

Prima di assumere l’incarico attuale nella provincia salernitana, Boiano ha guidato la squadra mobile di perugia e ha diretto il centro operativo per la sicurezza cibernetica per le regioni Campania, Molise e Basilicata. Da ultimo, ha svolto le funzioni di vicario del questore di Isernia.

L’insediamento rappresenta un tassello strategico per il rafforzamento della governance della sicurezza sul territorio, coniugando competenze investigative di matrice tradizionale con una profonda conoscenza delle nuove sfide legate alla sicurezza informatica e al controllo del territorio.