Ebolitana-Melfi, scontro diretto al Dirceu: si gioca a porte chiuse

Scritto il 25/09/2026
da Antonio Elia

L’Ebolitana torna allo stadio Dirceu per la sfida salvezza contro il Melfi. Match a porte chiuse per motivi di sicurezza: parla il mister Pezzella

Un ritorno a casa atteso da tempo, ma con il sapore agrodolce dell’assenza di pubblico. Domenica l’Ebolitana calcherà nuovamente il manto erboso dello stadio José Guimarães Dirceu per il match di campionato contro il Melfi, valido per una fase cruciale della stagione. Il fischio d’inizio è fissato per le ore 15:00, ma gli spalti della struttura cittadina rimarranno desolatamente vuoti.

A determinare la decisione di disputare l’incontro a porte chiuse è stata la mancata conclusione di alcune verifiche tecniche e sui protocolli di sicurezza dell’impianto sportivo, necessarie per ottenere l’agibilità completa al pubblico. Un ostacolo burocratico e logistico che priva la squadra di casa del calore del proprio tifo in un appuntamento di fondamentale importanza per il prosieguo del campionato.

Uno snodo cruciale per la classifica

La sfida contro la formazione lucana del Melfi rappresenta un vero e proprio scontro diretto. Le due compagini si presentano ai nastri di partenza di questa giornata appaiate in graduatoria con gli stessi punti in classifica. Un equilibrio perfetto che trasforma i novanta minuti del Dirceu in un banco di prova ad alto tasso di tensione.

Per la squadra ebolitana sarà fondamentale mantenere la massima concentrazione dal primo all’ultimo minuto. Giocare sul proprio terreno di gioco offre un punto di riferimento tattico importante, ma l’assenza dei sostenitori sugli spalti impone un approccio mentale ancora più solido per sopperire alla mancanza della spinta del dodicesimo uomo in campo.

Le voci dal campo: parola ai protagonisti

La vigilia in casa biancazzurra è segnata dalla consapevolezza dell’importanza dell’impegno. Il tecnico Luigi Pezzella ha sottolineato la necessità di una prestazione di carattere:

“Ascoltiamo le interviste al mister Luigi Pezzella, al centrocampista Simone Bonavita e al dirigente Gerardo De Vita.”

L’analisi del momento spetta anche al centrocampo, con le dichiarazioni di Simone Bonavita, focalizzato sulla compattezza del gruppo di fronte a uno scontro diretto ad armi pari. A chiudere il quadro è la dirigenza, rappresentata da Gerardo De Vita, che ha fatto il punto sia sul valore sportivo della gara sia sull’iter in corso per restituire al più presto il Dirceu al pubblico ebolitano.