Scattano i sigilli per due ristoranti di Salerno a seguito di un’operazione interforze mirata alla tutela della sicurezza alimentare e al contrasto del lavoro sommerso. Gli agenti del Nucleo Operativo Sicurezza (Nos) della Polizia municipale, operando in sinergia con i tecnici dell’Asl e gli ispettori del lavoro, hanno disposto la sospensione immediata delle attività per un locale storico situato nella zona orientale della città e per un ristorante etnico. I controlli, scattati nella serata di ieri, hanno portato alla luce gravi irregolarità igienico-sanitarie e la presenza complessiva di dieci lavoratori non regolarmente assunti.
Interventi mirati e verifiche sul campo
L’operazione congiunta è stata avviata a seguito di specifiche segnalazioni che indicavano possibili anomalie nella gestione delle attività di ristorazione. Gli accertamenti condotti dal personale specializzato hanno confermato i sospetti, evidenziando situazioni di irregolarità che compromettevano la tutela della salute pubblica e il rispetto delle normative sui luoghi di lavoro.
Nel primo esercizio commerciale, uno storico punto di riferimento della zona orientale, gli ispettori hanno riscontrato criticità igienico-sanitarie nei locali destinati alla manipolazione e alla preparazione degli alimenti. A queste gravi carenze si è aggiunta la scoperta di due lavoratori impiegati in nero, privi delle tutele contrattuali previste dalla legge.
Situazione analoga, seppure con numeri più elevati sul fronte occupazionale, nel secondo locale interessato dal blitz. All’interno del ristorante etnico gli operatori dell’Ispettorato del lavoro hanno accertato la presenza di ben otto lavoratori non regolarmente assunti, operanti all’interno della struttura senza alcuna copertura previdenziale e contrattuale.
Provvedimenti immediati e sospensione dei servizi
La gravità delle violazioni riscontrate ha reso inevitabile l’adozione di provvedimenti drastici da parte delle autorità competenti. Per entrambe le attività commerciali è scattata la sospensione immediata della licenza e la chiusura dei locali, con l’interruzione immediata della somministrazione di cibi e bevande ai clienti presenti al momento del controllo.
Il blitz ha comportato inoltre l’annullamento di tutte le prenotazioni previste per la serata, bloccando la normale erogazione del servizio di ristorazione.
La tutela della sicurezza urbana e alimentare
L’intervento rientra in una più ampia programmazione di controlli disposta dal comando della Polizia municipale attraverso il Nucleo Operativo Sicurezza. L’obiettivo primario di queste attività costanti sul territorio provinciale e cittadino resta la salvaguardia della salute pubblica, il rispetto delle prescrizioni igieniche nella filiera alimentare e la repressione di ogni forma di sfruttamento lavorativo e irregolarità contributiva.

