Giornata Nazionale del Sì Aido Salerno: la storia di Michela Di Brienza

Scritto il 26/09/2026
da Filippo Di Pasquale

Il 26 e 27 settembre torna la Giornata Nazionale del Sì di Aido. L'impegno di Aido Salerno e la testimonianza di Michela Di Brienza sui trapianti.

Torna l’appuntamento con la solidarietà e la sensibilizzazione sanitaria in tutta Italia. Il 26 e il 27 settembre si celebra la Giornata Nazionale del Sì alla donazione di organi, tessuti e cellule, un’iniziativa fondamentale promossa da Aido per incentivare una scelta consapevole e informata tra i cittadini. Anche sul territorio provinciale l’impegno è massimo, coordinato da Aido Salerno attraverso il presidente provinciale Vincenzo De Sio, attivo nel diffondere l’importanza di questo gesto di civiltà.

La testimonianza simbolo nel Vallo di Diano

Al centro della campagna di sensibilizzazione di quest’edizione spicca la vicenda umana di Michela Di Brienza, originaria di Padula e delegata Aido per la sezione del Vallo di Diano. La sua esperienza diretta rappresenta il fulcro emotivo e informativo dell’iniziativa, offrendo uno spaccato autentico sulla portata salvifica dei trapianti.

La donna ha affrontato per ben due volte il percorso complesso e delicato di un trapianto di polmoni, confrontandosi con i mesi di attesa, la paura e l’incertezza legate alla ricerca di un organo compatibile. Oggi, forte di quel vissuto, ha deciso di condividere il proprio percorso attraverso la testimonianza intitolata significativamente “Fame d’aria”.

Il valore di una scelta consapevole

Dietro i numeri e le statistiche sanitarie esistono storie fatte di persone che desiderano riappropriarsi della propria quotidianità. La voce di Michela Di Brienza restituisce umanità a un tema spesso complesso, sottolineando il valore inestimabile del dono.

“Io so cosa significa avere fame d’aria”, racconta la delegata Aido, riassumendo le difficoltà vissute durante la malattia. “Ho conosciuto cosa significa aspettare un trapianto e so quanto sia preziosa la possibilità di tornare a respirare, di vivere, di fare progetti. Per questo sento il dovere di raccontare la mia storia e di ricordare a tutti quanto possa essere importante una scelta di donazione”.

L’impegno sul territorio provinciale

Il coinvolgimento diretto dei protagonisti locali permette di avvicinare la cittadinanza a tematiche delicate ma determinanti per la sanità pubblica. Il coordinamento territoriale lavora costantemente per abbattere i timori legati alla disinformazione.

“La storia di Michela rende concreto il significato della donazione”, sottolinea Vincenzo De Sio, presidente provinciale di Aido Salerno. “Dietro ogni Sì c’è una possibilità, una vita che può continuare. Il nostro compito è informare e creare occasioni perché ogni cittadino possa scegliere con consapevolezza”.

In occasione della ricorrenza nazionale, l’invito rivolto alla comunità è quello di informarsi approfonditamente, condividere la riflessione all’interno del proprio nucleo familiare ed esprimere in modo chiaro e libero la propria volontà in materia di donazione.