Un episodio di profonda inciviltà si è verificato al cimitero di Eboli, dove è stata trafugata la statua di Gesù posta sulla tomba di famiglia. La vicenda è emersa in tutta la sua gravità quando la cittadina Concetta Maioriello ha denunciato pubblicamente l’accaduto attraverso un post pubblicato sui propri canali social, suscitando immediata commozione e riprovazione nella comunità locale.
La scoperta fatta dalla famiglia
La dolorosa scoperta è avvenuta nel momento in cui la sorella dell’autrice del post si è recata all’interno dell’area cimiteriale per fare visita ai defunti di famiglia. Nello specifico, la donna si era recata a rendere omaggio al fratello Cosimo, al padre e ai nonni materni. Con grande amarezza ha constatato che ignoti avevano asportato la statua sacra di Gesù collocata proprio sulla tomba del nonno.
L’indignazione e il dolore per il gesto vile
Di fronte all’accaduto, la famiglia ha espresso tutto il proprio dolore e la propria ferma indignazione per un gesto definito vile e profondamente doloroso. I familiari hanno sottolineato come l’atto vandalico non colpisca soltanto il valore materiale dell’oggetto sacro, ma ferisca soprattutto il ricordo, la memoria e il rispetto dovuto ai defunti.

