Il Cilento protagonista a Torino per la sedicesima edizione di Terra Madre

Scritto il 28/09/2026
da Redazione Infocilento

Il GAL Pesca Magna Graecia porta l'identità e le eccellenze ittiche del Cilento alla sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto a Torino

La sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, andata in scena nel capoluogo piemontese dal ventiquattro al ventisette settembre, ha spento i riflettori tracciando un bilancio positivo per le eccellenze territoriali italiane. All’interno dello spazio espositivo della Regione Campania, il Gruppo di Azione Locale Pesca Magna Graecia ha recitato un ruolo da protagonista, portando all’attenzione del pubblico internazionale la cultura marinara, le tradizioni e le produzioni d’eccellenza della costa cilentana.

Identità costiera e biodiversità al centro dell’evento

La kermesse torinese ha offerto quattro giornate di incontri e confronto dedicate alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione dei patrimoni locali. Per il territorio cilentano, la presenza alla manifestazione ha significato molto più di una semplice esposizione commerciale: ha rappresentato l’occasione per raccontare un sistema complesso in cui la pesca artigianale si fonde con la storia, i saperi tramandati e la tutela dell’ecosistema marino.

«Valorizzare il territorio e i nostri prodotti ittici significa sostenere la filiera della pesca e coinvolgere le nuove generazioni», ha dichiarato Marco Rizzo, presidente del GAL Pesca Magna Graecia, sottolineando la necessità di tracciare una rotta di crescita solida per le comunità costiere. Sulla stessa linea il direttore Luca Cerretani, che ha evidenziato il valore strategico della vetrina piemontese: «Portiamo un pezzo di Cilento in una rassegna internazionale, per far conoscere prodotti, tipicità e identità del nostro territorio».

La Triglia Rossa di Licosa e la Dieta Mediterranea

Uno dei momenti più significativi della delegazione cilentana è stato lo show cooking curato dallo chef Sabino Prencipe, che ha esaltato la Triglia Rossa di Licosa. Il pescato locale è diventato ambasciatore di una cultura gastronomica millenaria, strettamente legata al concetto di sostenibilità e qualità della vita.

«Siamo patria della Dieta Mediterranea e tutto questo rappresenta un momento di valorizzazione e promozione che vogliamo portare avanti in maniera concreta», ha aggiunto il presidente Rizzo. L’esperienza a Terra Madre ha così permesso di confermare il legame indissolubile tra le risorse del mare e l’identità culturale del Cilento, proiettando le tradizioni locali verso nuove opportunità di sviluppo e conoscenza su scala globale.