Il panorama culturale di Salerno registra un importante avvicendamento al vertice della Fondazione Menna. Giovanni Guzzo, vicepresidente della Provincia, è stato nominato alla presidenza dell’ente in sostituzione della presidente uscente Letizia Magaldi. Il passaggio di consegne segna l’inizio di una fase di transizione amministrativa finalizzata a rilanciare il ruolo strategico della fondazione nel tessuto cittadino.
Le parole del neo presidente tra continuità e rilancio
L’insediamento di Giovanni Guzzo è accompagnato dalla volontà di assicurare una gestione improntata all’ascolto e alla valorizzazione del lavoro svolto in precedenza. Nel corso del suo intervento d’insediamento, il neo presidente ha voluto rimarcare la portata dell’incarico ricevuto e la centralità della programmazione culturale per il territorio.
“È un incarico che accolgo con onore e con piena consapevolezza del valore che questa Istituzione ha per la città e per la sua vita culturale. Ringrazio il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca per la fiducia e Letizia Magaldi, presidente uscente, per il lavoro svolto e per l’impegno dedicato alla causa”, ha dichiarato Guzzo.
Gli obiettivi della gestione transitoria e il dialogo con il territorio
La nomina di Guzzo si inserisce in un percorso a carattere temporaneo volto a garantire la stabilità operativa e a tracciare le future linee di sviluppo dell’ente. L’esponente politico ha confermato che l’impegno istituzionale sarà svolto a titolo gratuito, ponendo al centro del mandato la collaborazione con le maestranze e gli operatori che quotidianamente contribuiscono alle attività della fondazione.
“Intendo farlo dedicando gratuitamente tutto il tempo necessario all’Ente con serietà ed ascoltando chi vi ha lavorato e chi continua a credere nella sua missione. Lavoreremo insieme per creare occasioni di incontro tra arte, cultura e comunità. La Fondazione Menna ha una storia importante. Sarà un onore contribuire a darle nuovo slancio, insieme alla città”, ha concluso.

