Transizione digitale nel Cilento: inaugurato ad Agropoli il nuovo sportello “SUE”

Scritto il 29/09/2026
da Raffaella Giaccio

Inaugurato il nuovo Sportello Unico per l'Edilizia integrato per Agropoli e Capaccio Paestum. Progetto PNRR per velocizzare le pratiche e supportare i tecnici

La transizione digitale della pubblica amministrazione compie un passo decisivo nel Cilento. Il comune di Agropoli ha completato l’adeguamento tecnologico dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare nell’ambito della Misura Investimento 2.2. La nuova piattaforma software, presentata ufficialmente questa mattina e messa a disposizione dei professionisti di Agropoli e Capaccio Paestum, consentirà la gestione integralmente digitale dei titoli abilitativi e di tutte le pratiche edilizie del territorio.

Velocità e trasparenza per i tecnici, ma senza perdere il contatto umano

L’implementazione della nuova suite tecnologica punta a garantire maggiore economicità, velocità e trasparenza nella presentazione e nella lavorazione delle pratiche edilizie. L’iniziativa coinvolge in prima linea i due comuni capofila del Centro Servizi Territoriali (CST), che rappresentano i centri più popolosi dell’area e la concentrazione prevalente delle attività urbanistiche ed edilizie locali.

Nonostante l’impronta fortemente tecnologica del nuovo strumento, l’amministrazione sottolinea la centralità del fattore umano nel rapporto tra professionisti e uffici pubblici.

Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha evidenziato l’importanza dell’obiettivo raggiunto rivolgendo un plauso alla macchina amministrativa:

«Supporto tecnologico che faciliterà per la velocità, trasparenza, economicità, nelle pratiche edilizie, quindi sono certo che sarà ben apprezzato dai tecnici del territorio che hanno a che fare con la città di Agropoli e Capaccio Paestum, che sono le città più rappresentative e più densamente popolose dove sicuramente si svolgono più pratiche che hanno ad oggetto l’edilizia. Ho fatto i complimenti a chi si è adoperato dai nostri tecnici, dai nostri uffici comunali di tutti i settori, in particolare gli uffici tecnici e urbanistici di Agropoli e della città di Capaccio Paestum, e a tutti coloro che hanno collaborato affinché si raggiungesse questo obiettivo.»

Il primo cittadino ha poi tenuto a fare una precisazione fondamentale sullo spirito della riforma:

«Nello stesso modo ho raccomandato che, nonostante la digitalizzazione e l’immaterialità dei documenti, non venga meno quel contatto umano che ci deve essere tra tecnici e istruttori della pratica da parte degli uffici comunali, in modo che ci si possa sempre, qualora dovessero sorgere delle problematiche o delle difficoltà, trovare un punto di incontro e capire se ci siano le condizioni affinché la problematica possa essere risolta.»

Un’infrastruttura di back-office moderna al servizio di imprese e cittadini

L’introduzione della piattaforma rappresenta una svolta strutturale sia per l’utenza esterna sia per l’organizzazione interna degli enti locali. Grazie al supporto del CST Agisci, i dipendenti comunali coinvolti sono stati formati sull’utilizzo dei nuovi software per garantire una gestione fluida delle procedure e una drastica riduzione dei tempi di risposta.

A rimarcare la portata dell’innovazione è Mimmo Gorga, presidente del CST Agisci, che ha espresso grande soddisfazione durante la presentazione:

«Oggi vi è la presentazione per i due comuni capofila del CST, Agropoli e Capaccio Paestum, dello sportello SUE. È una nuova piattaforma per i tecnici del territorio, che possono presentare tutte le pratiche edilizie tramite questo sportello per semplificare il rapporto con la pubblica amministrazione e con i comuni. È uno sportello che ci permette di essere anche a livello di back office più operativi, con i dipendenti formati nella gestione proprio di questi software, quindi credo sia un momento importante per l’ente, ma soprattutto per i tecnici e per le imprese del territorio.»

L’attivazione del nuovo SUE digitale si inserisce nel più ampio piano di modernizzazione della PA, posizionando l’area dell’Alto Cilento all’avanguardia nell’erogazione dei servizi digitali a supporto dello sviluppo urbanistico ed economico locale.