Si è tenuto questa mattina a Salerno, presso il Mediterranea Hotel, il seminario di studi promosso dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio provinciale di Salerno guidato da Marcello Zinno, incentrato sulle novità relative ai poteri ispettivi dell’INPS e alle responsabilità professionali della categoria. L’incontro ha registrato una massiccia partecipazione di professionisti del territorio, offrendo un quadro dettagliato delle recenti evoluzioni normative che incidono direttamente sulla gestione aziendale e sull’attività quotidiana dei consulenti.
La formazione continua al centro del dibattito ordinistico
I lavori sono stati inaugurati dall’intervento del presidente provinciale Marcello Zinno, che ha ribadito la necessità di un costante aggiornamento di fronte a un quadro legislativo in rapida e continua transizione. La centralità del ruolo svolto dall’Ordine di Salerno si inserisce in una programmazione intensa che vede coinvolti esperti e praticanti del settore.
«Questo seminario rientra nell’ampio programma di attività formative che l’Ordine porta avanti da anni – ha dichiarato il presidente Marcello Zinno –. A settembre è ripartito con successo il corso Next CdL dedicato ai praticanti, così come quello di qualificazione e aggiornamento Asse.Co. In questi mesi abbiamo discusso di tematiche cruciali e di strettissima attualità anche fuori provincia. L’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Salerno si conferma punto di riferimento per il dibattito giuridico-economico e per la crescita professionale della categoria sul territorio».
Analisi operativa della circolare INPS sulle dilazioni
La prima parte della sessione di studi è entrata nel vivo degli aspetti operativi con l’analisi della Circolare INPS numero 60 del 2026. Gli esperti Lidia Manfredini, avvocata e consulente del lavoro, e Gerardo Indennimeo, consulente del lavoro ed entrambi membri del Centro Studi “Erasmo Formetta”, hanno illustrato le novità introdotte in materia di dilazioni contributive, fornendo ai professionisti presenti le indicazioni pratiche indispensabili per la gestione delle posizioni aziendali.
Le nuove regole per l’indennità di malattia
Ampio spazio è stato riservato alla recente Circolare INPS numero 92 dello scorso 4 settembre, un provvedimento particolarmente atteso dagli operatori del settore e dedicato alla complessa gestione dell’indennità di malattia.
Ad approfondire la materia è stata Sara Vicidomini, consulente del lavoro e componente del Centro Studi “Erasmo Formetta”. Nel suo intervento sono state chiarite le modalità operative per il calcolo della malattia in presenza di certificati tardivi, specificando come valutare i giorni di ritardo sia ai fini del calcolo delle percentuali di indennità spettanti, sia nel computo complessivo dei 180 giorni di capienza previsti dalla normativa vigente.
Poteri ispettivi e giurisprudenza amministrativa
Il profilo giurisprudenziale dell’evento si è concentrato sulla sentenza del Consiglio di Stato numero 4969 dello scorso 22 giugno, esaminata dal giuslavorista Pasquale Visconti. L’analisi ha permesso di sviscerare le ricadute pratiche della pronuncia amministrativa, con particolare riferimento all’estensione e alle modalità di esercizio dei poteri ispettivi e di controllo da parte degli organi di vigilanza nei confronti delle aziende.
Deontologia e perimetro della responsabilità professionale
Le conclusioni della giornata, moderate dalla consigliera dell’Ordine Anna Lo Iacono, sono state affidate a Roberto Tempesta, consulente del lavoro, avvocato e componente del Consiglio di Disciplina Nazionale. L’intervento ha tracciato il perimetro della responsabilità civile e deontologica del consulente del lavoro, offrendo chiavi di lettura fondamentali per tutelare il professionista nell’assistenza quotidiana a supporto delle imprese e dei lavoratori.

