Un momento politico cruciale scuote il Comune di Battipaglia. La sindaca Cecilia Francese ha disposto, con effetto immediato, il totale azzeramento della giunta comunale. La determinazione della prima cittadina è maturata all’indomani di un vertice con tutte le forze rappresentate in Consiglio Comunale: un confronto di approfondita verifica da cui sono emerse criticità nella tenuta della coalizione. Di fronte alla necessità espressa dai consiglieri di dare un segnale di apertura, la sindaca ha scelto la strada del reset istituzionale per salvaguardare il futuro della comunità.
L’obiettivo: evitare il commissariamento prefettizio
L’obiettivo primario dichiarato da Cecilia Francese è quello di evitare che una città importante come Battipaglia possa precipitare nuovamente nel tunnel dei commissariamenti prefettizi. La storia recente del territorio impone cautela: dopo oltre un decennio complesso, la cittadinanza non merita di essere relegata ancora una volta a una gestione ordinaria e burocratica, priva di una guida politica forte. La paralisi dell’attività amministrativa rappresenterebbe un danno incalcolabile, soprattutto alla luce delle scadenze decisive per lo sviluppo locale previste nel solo mese di ottobre.
Le scadenze di ottobre e i dossier sul tavolo
Il calendario dei prossimi trenta giorni si preannuncia infatti serratissimo. Tra i dossier più urgenti figurano:
- Il sopralluogo delle Ferrovie dello Stato sul cantiere di PIU Europa;
- L’approvazione delle variazioni di bilancio indispensabili per lo svuotamento della discarica in località Castelluccia;
- L’adempimento dei termini per la progettazione PRIUS – De Amicis;
- La pressante scadenza della proroga per la presentazione del progetto della nuova scuola Kennedy.
A queste emergenze si aggiunge la necessità di consegnare importanti opere pubbliche ormai completate, tra cui il nuovo mercato coperto, i parcheggi interrati, la scuola Marconi, gli asili di Taverna e di Aversana, la mensa scolastica Sandro Penna e la definitiva approvazione del Piano di Azione e Distribuzione (PAD).
Si apre la fase delle trattative politiche
Con l’azzeramento dell’esecutivo si apre ora una delicata fase di trattative. La sindaca si appresta a condurre una nuova verifica politica per ricomporre una maggioranza coesa, capace di traguardare questi obiettivi fondamentali per la città.

