La Provincia di Salerno avvia una fase centrale di consultazione sul dimensionamento scolastico sul territorio salernitano, incontrando i dirigenti degli istituti locali. La sede di Palazzo Sant’Agostino ha ospitato questa mattina la prima riunione dedicata alle scuole dell’Area Nord, mentre nel pomeriggio il confronto prosegue con i rappresentanti degli istituti dell’Area Sud. L’iniziativa, promossa dall’Ente provinciale, punta a raccogliere esigenze e istanze direttamente dal personale direttivo della scuola per definire l’assetto della rete scolastica locale.
All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Parente, e il vicepresidente con delega all’Istruzione, Giovanni Guzzo, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso la programmazione dell’offerta formativa e la gestione dei plessi sul territorio.
Il confronto con i territori e le dichiarazioni di Palazzo Sant’Agostino
Il ciclo di incontri rappresenta un momento operativo di ascolto strutturato per monitorare lo stato delle autonomie scolastiche in vista delle prossime scadenze regionali e ministeriali sulla riorganizzazione della rete formativa.
A differenza dei precedenti provvedimenti segnati da tagli incisivi, il clima attuale mostra maggiore stabilità per gli istituti salernitani. In merito all’andamento delle consultazioni, il vicepresidente Giovanni Guzzo ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Fortunatamente, rispetto agli anni passati, il piano di dimensionamento di quest’anno non è da lacrime e sangue. La provincia di Salerno ha già dato, in passato, in termini di accorpamento, e non registriamo al momento richieste dal territorio”.
Nessun nuovo accorpamento all’orizzonte per le scuole salernitane
Le premesse emerse dalle prime consultazioni indicano una sostanziale tenuta dell’attuale rete scolastica provinciale. Dopo i numerosi accorpamenti degli anni scorsi — che hanno visto la fusione di diversi istituti comprensivi e scuole secondarie per adeguarsi ai parametri nazionali sul numero minimo di alunni —, la mappa delle autonomie nel salernitano non dovrebbe subire ulteriori stravolgimenti.
I tavoli odierni tra Area Nord e Area Sud serviranno a formalizzare le ultime osservazioni prima della stesura definitiva del piano provinciale, garantendo continuità didattica agli studenti e stabilità organizzativa al personale scolastico della provincia.

