La Procura della Repubblica di Salerno ha iscritto una giovane originaria di Siano nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale in relazione al drammatico incidente costato la vita al trentunenne Gerardo Marcantuono. Il sinistro si è verificato sabato scorso nei pressi dello svincolo autostradale di Battipaglia, dove la motocicletta condotta dalla vittima è entrata in collisione con la vettura guidata dalla donna. L’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Mafalda Cioncada e condotta dagli agenti della polizia stradale guidati dal comandante Cosimo Di Cicco, impegnati a ricostruire con esattezza la dinamica e le eventuali responsabilità dello schianto.
L’esame autoptico e gli accertamenti medico-legali
Il sostituto procuratore ha disposto l’esame autoptico sulla salma del motociclista, fissato per la giornata di venerdì. L’incarico è stato affidato al medico legale Marina D’Aniello, mentre la famiglia Marcantuono sarà tutelata in sede di accertamenti irripetibili dal consulente di parte, il medico legale Luigi Mastrangelo. Gli aspetti giudiziari e la tutela legale della famiglia sono seguiti dall’avvocato Cosimo Faccenda. Subito dopo il completamento dell’autopsia, presumibilmente nella giornata di sabato, saranno celebrati i funerali per consentire alla comunità di dare l’ultimo saluto al giovane.
Il cordoglio della comunità di Eboli per la perdita del motociclista
La scomparsa improvvisa di Gerardo Marantuono ha suscitato profondo cordoglio e incredulità nella città di Eboli, dove il trentunenne era molto stimato e benvoluto da tutti. Appassionato di motori e di automobili, Marantuono lascia un vuoto incolmabile tra i familiari, gli amici e quanti ne apprezzavano le doti umane. Nelle prossime ore, l’esito dell’autopsia e i rilievi tecnici della polizia stradale forniranno ulteriori elementi determinanti per chiarire i dettagli di questa ennesima tragedia sulle strade della provincia di Salerno.

