Un acceso Consiglio comunale si è tenuto ieri pomeriggio nell’aula consiliare del comune di Vibonati. L’argomento all’ordine del giorno, inserito su richiesta del gruppo di opposizione, è stato la vicenda che nelle scorse settimane ha riguardato il sequestro del McDonald’s, la nota catena di fast food presente nella frazione costiera di Villammare. Nel corso dell’assise sono emerse posizioni nettamente divergenti tra la maggioranza, rappresentata dal sindaco Manuel Borrelli, e la minoranza consiliare.
Il sindaco Manuel Borrelli: “Fiducia nella magistratura e nell’operato del SUAP”
“L’opposizione ha chiesto chiarimenti di carattere penalistico in merito al sequestro del McDonald’s e ancora una volta ho ribadito che abbiamo piena fiducia nell’operato della magistratura, affinché faccia piena luce su quanto scritto in questi esposti e si sgombri il campo da ogni dubbio”, ha affermato il sindaco Manuel Borrelli.
“Al contempo ho ribadito di credere fortemente nella linearità tenuta dall’Ufficio Tecnico del Comune di Vibonati e nel buon operato messo in campo. L’iter è stato incardinato presso il SUAP Cilento e corredato di tutti i pareri necessari. Nel corso della procedura amministrativa ci sono state anche alcune interlocuzioni con la società McDonald’s in merito ad alcune problematiche, che sono state poi risolte positivamente con il parere di tutti i sei enti che hanno partecipato alla Conferenza dei Servizi. Noi siamo a completa disposizione degli organi inquirenti affinché si faccia piena luce su tutto. Inoltre, nel corso del Consiglio comunale, ho ribadito la doverosa solidarietà nei confronti dei 30 lavoratori che hanno perso il posto: la società McDonald’s ha già avviato le pratiche per la cassa integrazione, a loro va tutto il nostro sostegno”.
L’attacco dell’opposizione: dubbi di legalità sul permesso di costruire
Diversa la posizione assunta dal gruppo consiliare di opposizione “Entra nel Futuro”, espressa dal capogruppo Giovanni Scognamiglio. “Nel corso del Consiglio comunale sono emerse situazioni incresciose”, ha dichiarato Scognamiglio. “L’amministrazione comunale sapeva che sul permesso di costruire concesso a McDonald’s vi fossero dubbi di legalità. Si tratta di perplessità sollevate due anni fa dallo stesso consigliere di maggioranza delegato all’Urbanistica, Attilio Angrisani, che aveva spiegato chiaramente quali fossero le criticità rilevate: le particelle dove è stato realizzato il McDonald’s non erano conformi a quanto previsto dal Piano Regolatore Generale. Nonostante questo, l’iter è proseguito. Tutto ciò potrebbe comportare anche un’eventuale richiesta di risarcimento danni da parte di McDonald’s, come evidenziato dallo stesso Angrisani”.
Scognamiglio ha poi aggiunto: “Non mi meraviglia quanto accaduto. Negli ultimi quattro anni si tratta del terzo sequestro preventivo disposto nel nostro Comune”.
Spaccatura nella maggioranza: le dichiarazioni del consigliere Angrisani
Il capogruppo di opposizione ha infine posto l’accento sulle ripercussioni politiche interne all’amministrazione: “Voglio sottolineare che nel corso del Consiglio comunale è emersa anche una situazione politica da tenere in conto. Il gruppo di maggioranza ha perso un suo componente, dato che il consigliere Angrisani ha dichiarato che in questi quattro anni non ha mai avuto il piacere di partecipare a una riunione convocata dal sindaco per discutere delle problematiche del Comune. Il consigliere Angrisani ha lasciato intendere che il potere fosse concentrato nelle mani di poche persone”.

