Un nuovo allarme truffe scatta nella Piana del Sele, con un modus operandi che punta a raggirare le persone più vulnerabili, in particolare gli anziani. La segnalazione arriva direttamente da un cittadino tramite i social network ed evidenzia la pericolosità di bande organizzate attive tra i comuni di Eboli e Battipaglia.
Il raggiro del finto nipote e del direttore postale
La dinamica della truffa segue uno schema purtroppo collaudato ma reso ancora più subdolo da una regia organizzata nei dettagli. Una donna anziana è stata contattata telefonicamente da un malintenzionato che, camuffando la voce e spacciandosi per il nipote, ha messo in scena una vera e propria emergenza. Al centro del racconto vi era una presunta situazione critica riguardante la figlia, trattenuta nell’ufficio postale di Eboli a causa di un debito o scoperto di 5.000 euro da saldare immediatamente.
La conversazione, durata circa un’ora, è servita a mantenere la vittima sotto pressione psicologica. Il truffatore ha preteso che la donna pesasse e catalogasse tutti i monili in oro custoditi in casa, facendosi dare anche il numero di cellulare personale con la scusa che il “direttore dell’ufficio postale” sarebbe passato di persona a verificare la copertura. Secondo quanto emerso, la banda avrebbe persino isolato la linea telefonica fissa per impedire alla vittima di effettuare chiamate in uscita o verifiche.
L’intervento decisivo dei familiari e l’allarme
Il piano criminale è fallito grazie alla prontezza di spirito del marito della vittima. L’uomo è riuscito a utilizzare il proprio cellulare per chiamare direttamente il nipote, scoprendo immediatamente l’inganno. Nel frattempo, un giovane presentatosi come il sedicente direttore postale si era già recato davanti all’abitazione per ritrovare il bottino. Di fronte alla scoperta dell’impostore, i familiari hanno allertato tempestivamente il comando dei carabinieri, costringendo il complice alla fuga prima che potesse entrare in casa.
Le raccomandazioni delle forze dell’ordine e dei cittadini
Episodi simili confermano quanto sia fondamentale mantenere alta la soglia di attenzione e informare costantemente i familiari più anziani. Gli autori di questi raggiri fanno leva sulla paura e sul senso di protezione familiare per indurre le vittime ad agire d’impulso.
Per difendersi da tentativi di truffa analoghi, è utile seguire alcune regole fondamentali:
- Non consegnare mai denaro, oro o oggetti di valore a persone sconosciute.
- Non comunicare dati personali, bancari o codici di sicurezza al telefono.
- Non fidarsi di telefonate che fanno leva sull’urgenza o su emergenze familiari improvvise.
- Interrompere la comunicazione e contattare direttamente il familiare coinvolto utilizzando un numero sicuro e già conosciuto.
- Contattare immediatamente le Forze dell’Ordine in caso di sospetti o visite sospette a domicilio.

