È morto improvvisamente questa mattina Luchino Pepe, maestro pirotecnico di Sala Consilina e figlio d’arte, protagonista per decenni delle principali feste patronali e delle ricorrenze nel Vallo di Diano e in tutto il territorio. Aveva dedicato l’intera esistenza all’arte pirotecnica, portando avanti la tradizione di famiglia e contribuendo a valorizzare il nome della sua terra attraverso spettacoli capaci di trasformare il cielo in scenografie di luci e colori.
Una vita tra tradizione e spettacoli indimenticabili
Luchino Pepe non era soltanto un professionista dei fuochi d’artificio, ma per intere generazioni era diventato il simbolo dei momenti più attesi delle festività locali. Dalla cura meticolosa nella preparazione degli ordigni alla regia dei grandi eventi, ogni suo spettacolo sapeva regalare lo stupore di migliaia di persone con gli occhi rivolti verso l’alto. La sua ultima esibizione pubblica si era tenuta proprio a Sala Consilina la sera dello scorso 29 settembre, in occasione dei festeggiamenti patronali in onore di San Michele Arcangelo.
L’ultimo saluto nella chiesa della Santissima Annunziata
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nell’intera comunità salesidese e tra gli operatori del settore festivo e culturale campano. Alla famiglia e ai cari rimangono le sue invenzioni, la sua grande professionalità e il ricordo di un uomo che ha saputo illuminare le tradizioni locali. I funerali saranno celebrati domani, 4 ottobre, alle ore 16 nella chiesa della Santissima Annunziata a Sala Consilina.

