Dramma sull’autostrada A2 del Mediterraneo. Si chiamava Lorenzo Tammone, aveva 39 anni ed era originario di Viggiano (Potenza) la vittima del tragico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di lunedì 5 ottobre nel tratto compreso tra Campagna e Contursi, in provincia di Salerno.
Il dolore per la scomparsa del 39enne lucano
Lorenzo Tammone lavorava in un’azienda dell’indotto Eni in Basilicata e risiedeva a Villa D’Agri. La notizia della sua prematura scomparsa ha suscitato profondo cordoglio e sgomento tra i familiari, gli amici e l’intera comunità lucana, dove il trentanovenne era molto conosciuto e stimato.
La dinamica dello scontro sulla corsia nord
L’impatto fatale si è verificato attorno alle ore 16.30 sulla carreggiata in direzione nord dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, subito prima dell’imbocco di una galleria. Per cause ancora in corso di accertamento da parte degli inquirenti, la Renault Twingo a bordo della quale viaggiava la giovane coppia si è scontrata violentemente contro un tir.
A causa del tremendo urto, la vettura ha riportato danni gravissimi con la carrozzeria completamente distrutta. Per Lorenzo non c’è stato nulla da fare. Illesa la fidanzata che si trovava alla guida dell’utilitaria, mentre una seconda passeggera presente a bordo è rimasta ferita in modo lieve ed è stata condotta in ospedale per le cure necessarie. Illeso ma sotto uno forte shock il conducente del mezzo pesante.
Intervento dei soccorsi e accertamenti in corso
La macchina dei soccorsi si è mossa tempestivamente sul posto. La centrale operativa del 118 dell’Asl di Salerno ha inviato sul tratto autostradale un’ambulanza dei volontari della Pubblica Assistenza Vopi, mentre gli ausiliari dell’Anas hanno gestito la viabilità e la messa in sicurezza dell’area.
I rilievi tecnici per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro sono stati eseguiti dagli agenti della Polizia Stradale. Tra le piste al vaglio per spiegare la tragica fatalità non viene esclusa l’ipotesi di un colpo di sonno, sebbene si tratti al momento solo di supposizioni. Gli investigatori stanno inoltre raccogliendo testimonianze ed eventuali immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza o dalle dashcam dei veicoli in transito per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto.

