Seduta di Consiglio Comunale animata, quella di ieri ad Agropoli. L’assise ha visto al centro del dibattito ratifiche di bilancio, pianificazione urbanistica, tutela ambientale e una fitta serie di interrogazioni su sanità, sicurezza e opere pubbliche.
Tra i punti principali dell’ordine del giorno, l’aula ha approvato la proposta avanzata dai consiglieri di minoranza Massimo La Porta e Raffaele Pesce riguardante la riorganizzazione dei distretti sanitari 69, 70 e 71. La misura punta a dividere in tre il comprensorio attraverso la creazione di due ambiti integrati: in base al nuovo assetto, Agropoli verrebbe accorpata a Roccadaspide e Capaccio Paestum, separandosi dal distretto di Vallo della Lucania.
Messa in sicurezza della rupe e interventi a Punta Fortino
Particolarmente sentito è stato il tema legato ai crolli della rupe, portato all’attenzione dell’aula dal consigliere Massimo La Porta.
Sul punto è intervenuto il sindaco Roberto Mutalipassi, il quale ha ricordato che l’Ente ha già ottenuto specifici finanziamenti destinati all’area di Punta Fortino. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’avvio della collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II per definire gli interventi tecnici necessari e programmare una serie di campagne di indagine geologica sulla stabilità della rupe.
Scontro sul decoro urbano: il dibattito tra maggioranza e opposizione
I toni dell’assemblea si sono poi scalderanno sul tema del degrado del territorio, sollevato dal consigliere Raffaele Pesce, che ha evidenziato diverse criticità diffuse sul suolo comunale.
Il sindaco Mutalipassi ha replicato garantendo la massima attenzione e l’impegno costante dell’amministrazione nella cura e nel monitoraggio del territorio. Di contro, il consigliere Pesce ha ribadito la propria posizione, sostenendo come lo stato di degrado resti comunque evidente.
La maggioranza abbandona l’aula
Prima delle mozioni e delle interrogazioni della minoranza, polemiche vi erano state per la scelta di gran parte dei consiglieri di maggioranza di lasciare l’aula. Tra di loro anche il consigliere comunale Bruno Bufano, protagonista proprio di uno degli argomenti all’ordine del giorno relativi al Gal Pesca Magna Grecia. Duro l’affondo di Raffaele Pesce: «Personalmente non mi lascio avvilire da tanta pochezza, da tanta “strafottenza”. Continuerò, quotidianamente, con impegno, passione e perseveranza, a rispettare il ruolo assegnatomi dagli agropolesi. Otto mesi alla fine… Andiamo avanti».

