Capaccio Paestum, piano per l’accessibilità: due progetti per abbattere le barriere architettoniche

Scritto il 11/10/2026
da Antonio Pagano

Il Comune di Capaccio Paestum candida due sedi comunali al bando della Regione Campania per abbattere le barriere architettoniche e garantire piena accessibilità.

Il Comune di Capaccio Paestum partecipa ufficialmente al bando promosso dalla Regione Campania per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e negli spazi pubblici. La decisione è stata formalizzata tramite la deliberazione del Commissario Prefettizio, il Dott. Francesco Cirillo, con l’obiettivo di rendere le strutture comunali totalmente fruibili e prive di ostacoli per tutti i cittadini.

Gli immobili interessati: Municipio e Uffici Tecnici

L’Ente ha individuato due interventi prioritari da candidare al finanziamento regionale:

  • Sede municipale di Via Vittorio Emanuele n. 1: adeguamento e superamento delle barriere architettoniche all’interno e all’esterno dello storico immobile comunale.
  • Sede degli Uffici Tecnici di Via Gennaro Bellelli n. 4: opere di accessibilità per garantire la fruibilità dei servizi e degli uffici aperti al pubblico.

Interventi e soluzioni tecniche previste

Le opere saranno dettagliatamente definite negli elaborati progettuali nel rispetto della normativa vigente e dei requisiti stabiliti dal bando. Nel dettaglio, le tipologie di lavoro e fornitura ammissibili comprenderanno:

  • Installazione di rampe di accesso, piattaforme elevatrici, servoscala e ascensori;
  • Adeguamento degli ingressi, dei percorsi interni, dei servizi igienici e della segnaletica;
  • Opere di finitura e completamento strettamente connesse al superamento delle barriere fisiche.

I fondi della Regione Campania e i limiti di finanziamento

La Regione Campania ha stanziato una dotazione complessiva di 1.200.000,00 euro destinata al cofinanziamento di progetti negli edifici pubblici, nei parchi e nelle aree comunali. Il regolamento del bando stabilisce che ogni Comune possa candidare al massimo due domande per interventi distinti. Per ciascun progetto, il contributo regionale potrà raggiungere un importo massimo di 50.000,00 euro, coprendo fino al 70% del costo complessivo dell’opera.