Un nuovo incidente causato dall’attraversamento improvviso di fauna selvatica si è verificato questa mattina lungo l’arteria stradale che collega i comuni di Atena Lucana e Polla, nel Vallo di Diano. L’impatto con un cinghiale è avvenuto nei pressi dell’area industriale, un tratto quotidianamente percorso da centinaia di pendolari e mezzi commerciali. Nonostante i danni riportati dal veicolo coinvolto, l’automobilista è rimasto fortunatamente illeso. L’episodio riporta al centro del dibattito la sicurezza della circolazione viaria nella provincia di Salerno, minacciata dalla presenza sempre più capillare degli ungulati a ridosso dei centri abitati e delle vie di comunicazione strategiche.
Emergenza viabilità e rischi nelle ore a scarsa visibilità
L’incidente di questa mattina rappresenta soltanto l’ultimo di una serie di episodi analoghi che si registrano con frequenza crescente nelle aree interne della Campania. La presenza prolifica e incontrastata dei cinghiali in prossimità delle carreggiate costituisce una costante insidia per gli utenti della strada, in particolare durante le ore serali e alle prime luci del mattino, quando la visibilità ridotta e le dimensioni degli animali azzerano i tempi di reazione di chi si trova alla guida. I tratti ad alto scorrimento e le zone limitrofe alle aree artigianali si confermano tra i punti più critici dell’intero comprensorio.
Necessità di prevenzione e tutele per gli automobilisti
Oltre all’invito alla massima prudenza rivolto a chi si mette al volante, la vicenda riaccende i riflettori sull’urgenza di interventi strutturali da parte delle istituzioni preposte. Il monitoraggio della popolazione selvatica, l’installazione di idonee recinzioni di protezione, una segnaletica stradale luminosa e mirata, unitamente a piani di contenimento efficaci, appaiono oggi misure indifferibili per tutelare l’incolumità pubblica e prevenire tragedie lungo le strade del Vallo di Diano.

