Vallo di Diano in lutto: due operai muoiono nello stesso giorno

Scritto il 08/10/2026
da Ernesto Rocco

Tragedia nel Vallo di Diano: due operai di Montesano e Sassano perdono la vita in incidenti sul lavoro a Benevento e Avellino. La denuncia del sindacato.

Una giornata drammatica ha colpito profondamente il territorio salernitano, segnando un lutto improvviso per l’intera comunità locale. Due lavoratori originari del Vallo di Diano, rispettivamente residenti a Montesano sulla Marcellana e a Sassano, hanno perso la vita nel corso della stessa giornata in due distinti incidenti sul lavoro avvenuti ad Apollosa, in provincia di Benevento, e a Pratola Serra, in provincia di Avellino. La coincidenza temporale e geografica di questi eventi ha riacceso con forza il dibattito sulla sicurezza nei cantieri e sulla tutela della vita umana nei luoghi di lavoro.

La reazione del sindacato e la richiesta di interventi strutturali

Di fronte a questa duplice perdita, la reazione del mondo sindacale non si è fatta attendere. Le organizzazioni di categoria denunciano con fermezza il ripetersi di simili episodi, rifiutando l’idea che si tratti di fatalità e parlando apertamente di una vera e propria emergenza sociale e lavorativa.

In merito alla situazione, Giuseppe Marchesano, segretario generale della Filca Cisl Salerno, ha dichiarato: «Due lavoratori del Vallo di Diano morti mentre lavoravano. Non è una fatalità, è un’emergenza. Il nostro cordoglio va alle famiglie e ai colleghi di Montesano e Sassano. Ma il cordoglio non basta».

Il sindacato punta il dito contro la carenza di controlli preventivi, evidenziando la necessità di stanziare risorse adeguate per potenziare il personale ispettivo prima che si verifichino tragedie irreparabili.

Formazione e catena degli appalti: i nodi cruciali della sicurezza

Il settore edile continua a registrare criticità strutturali che richiedono una revisione profonda delle procedure operative e normative. Tra i punti centrali evidenziati dai rappresentanti dei lavoratori figurano la regolarità dei cantieri, una formazione reale e non soltanto formale, e una maggiore trasparenza lungo l’intera filiera produttiva.

Sul tema della responsabilità condivisa, Marchesano ha sottolineato: «Legalità, qualità e sicurezza vanno insieme. Un cantiere è efficiente solo se chi ci lavora torna a casa».

Le richieste avanzate comprendono l’eliminazione delle zone d’ombra nei subappalti, che spesso comportano lo scarico dei rischi verso i livelli inferiori della catena lavorativa, e il rafforzamento del ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, considerati presidi fondamentali di prevenzione sul campo.

L’appello alle istituzioni per fermare le morti sul lavoro

Il dramma consumato tra le province di Avellino e Benevento lascia due comunità sgomente e apre a un confronto urgente con le istituzioni pubbliche. L’obiettivo dichiarato è trasformare il dolore collettivo in azioni concrete di prevenzione e in un dialogo costante con chi opera quotidianamente nei cantieri.

A chiusura del suo intervento, il segretario della Filca Cisl ha lanciato un appello diretto: «Trasformate questo dolore in responsabilità. Più prevenzione, più controlli, confronto stabile con i lavoratori. Non aspettiamo la prossima tragedia. Ogni operaio deve entrare in cantiere con la certezza di tornare a casa».