L’acqua è tornata a invadere i garage privati nella zona del fiume Testene ad Agropoli, a distanza di pochissimi giorni da una specifica interrogazione consiliare. La problematica legata agli allagamenti ricorrenti è al centro del dibattito politico locale, con segnalazioni puntuali che puntano i riflettori sulla necessità di interventi strutturali urgenti per la messa in sicurezza del territorio.
L’interrogazione e la richiesta d’intervento
Il tema era stato portato all’attenzione dell’amministrazione comunale lo scorso lunedì 5 ottobre, da parte del consigliere Massimo La Porta, inserito come argomento numero undici all’ordine del giorno del consiglio. La segnalazione riguardava in modo specifico le criticità riscontrate lungo via Risorgimento, evidenziando i rischi concreti per i residenti. Tuttavia, a distanza di appena tre giorni, le piogge e la conformazione dell’area hanno provocato un nuovo episodio di allagamento, con l’acqua proveniente dalla strada comunale che si è riversata all’interno dei box interrati.
“Non erano polemiche: erano problemi concreti!”
La soluzione tecnica e i prossimi passi
Nel pomeriggio successivo al nuovo allagamento, il consigliere La Porta ha attivato un confronto diretto con i tecnici preposti, in particolare con il responsabile della manutenzione, l’ingegnere Sergio Laureana. Durante il colloquio è stata individuata la misura ritenuta risolutiva per arginare definitivamente il fenomeno.
“Mi ha assicurato la realizzazione di un pozzetto di raccolta con pompe di sollevamento, indicando questo intervento come soluzione definitiva”
L’obiettivo adesso è accelerare i tempi di esecuzione per evitare che si verifichino ulteriori disagi ai cittadini. L’attenzione resta alta sulla tempistica dei cantieri: “La prevenzione si fa prima, non quando l’acqua è già nei garage”, è il monito lanciato, sottolineando che alle rassicurazioni istituzionali dovranno seguire risposte immediate e fatti concreti.

