Finti Carabinieri in casa: allarme truffe a San Mauro Cilento

Scritto il 08/10/2026
da Ernesto Rocco

Allerta del Comune di San Mauro Cilento: truffatori si spacciano per Carabinieri per entrare nelle case. Le raccomandazioni ufficiali e come difendersi.

Il Comune di San Mauro Cilento ha diffuso un avviso urgente rivolto alla cittadinanza per mettere in guardia la popolazione locale contro un tentativo di truffa perpetrato da malintenzionati che si spacciano per appartenenti all’Arma dei Carabinieri. L’amministrazione comunale invita tutti i residenti alla massima prudenza, chiedendo di prestare particolare attenzione a contatti sospetti o visite inattese presso le abitazioni private.

Il modus operandi dei finti militari

Secondo le informazioni diramate dall’ente locale, i malfattori agiscono sia di persona sia mediante contatto telefonico. Il pretesto utilizzato riguarda presunti controlli, verifiche amministrative o accertamenti giudiziarie. Attraverso queste scuse, i truffatori cercano di guadagnare la fiducia delle vittime per fare ingresso nelle abitazioni ed impossessarsi di contanti e oggetti preziosi.

L’amministrazione ha sottolineato l’importanza di non cedere a raggiri, ricordando che la presenza di una divisa o il semplice riferimento alle forze dell’ordine non costituiscono garanzia assoluta senza una previa verifica.

Le raccomandazioni dell’amministrazione e i comportamenti da adottare

Per prevenire spiacevoli episodi, l’ente municipale ha formalizzato un vademecum di comportamento:

“NON FATE ENTRARE IN CASA SCONOSCIUTI, anche se indossano una divisa o dichiarano di appartenere alle Forze dell’Ordine”.

“In caso di dubbi, non esitate a chiamare il 112 per verificare la presenza e l’identità degli operatori”.

“Non consegnate mai denaro, gioielli o altri beni a persone che si presentano alla porta con richieste sospette”.

L’appello al passaparola per proteggere le fasce deboli

Un passaggio fondamentale del messaggio riguarda la tutela delle persone più vulnerabili del territorio. L’amministrazione invita la comunità a diffondere capillarmente l’allarme: “Invitiamo la cittadinanza a effettuare il passaparola soprattutto verso le persone anziane e più fragili e a prestare particolare attenzione se si dovessero vedere persone sospette, avvisando immediatamente i carabinieri”.