I suoi amici gli restano vicino e sono indignati per quanto gli è accaduto. Il sindaco di Altavilla Silentina, Francesco Cembalo, ha già attivato il servizio sociale, ma resta la gravità dell’episodio avvenuto presso l’ospedale di Eboli a danno di un paziente di 60 anni residente ad Altavilla Silentina. L’uomo, rimasto ricoverato per diversi giorni, è stato dimesso. Tuttavia, quando i suoi amici sono andati a prenderlo per accompagnarlo a casa, lo hanno trovato con indosso soltanto un camice usa e getta e con il catetere pendente. Aveva con sé due buste contenenti vestiti ed effetti personali, ma non era riuscito a indossarli e nessuno personale si sarebbe occupato di assisterlo, nonostante le sue precarie condizioni fisiche ne richiedessero ancora il supporto.
La denuncia degli amici e l’assenza di assistenza sociale
“Una persona sola e nuda, affidata ai servizi sociali del suo paese, che non ha potuto neppure fare esami in questo modo. È stata calpestata la sua dignità: ci siamo imbattuti in una scena umiliante che non auguriamo a nessuno. Auspichiamo che un fatto simile non si ripeta mai più”: queste le parole degli amici, che si sono rivolti ai vertici della struttura ospedaliera per chiedere chiarimenti e comprendere per quale motivo l’ospedale, pur conoscendo lo stato di fragilità e solitudine del paziente, non abbiano contattato preventivamente i servizi sociali per garantirgli un rientro a casa dignitoso.
La replica dall’interno dell’ospedale e la carenza di empatia
“Siamo rammaricati per quello che è successo, nella speranza che non si ripeta più. In un ospedale dove gli operatori socio-sanitari (Oss) sono aumentati in maniera esponenziale negli ultimi mesi, nessuno ha avuto un po’ di pietà per questo paziente”: questa la risposta giunta dall’interno dell’ospedale e diffusa dagli organi di stampa.
Attivata la rete di supporto ad Altavilla Silentina
Intanto, per il sessantenne, si sta organizzando una rete in grado di seguirlo e di assisterlo in modo continuativo, con la speranza che possa essere coperto anche durante il fine settimana, il sabato e la domenica, quando il servizio di assistenza ordinario rimane scoperto. Attualmente si sta prendendo cura dell’uomo una rete di amici che gli resta accanto. Dal Comune di Altavilla Silentina sono stati inviati anche gli agenti della Polizia Municipale, nelle ore successive alle dimissioni, per assicurarsi che l’uomo non fosse in pericolo, considerate le sue gravi difficoltà ad alzarsi e a deambulare.

