Mancato rinnovo e stipendi in ritardo: sciopero e presidio a Salerno

Scritto il 12/10/2026
da Ernesto Rocco

Sciopero di 24 ore il 13 ottobre per i lavoratori di General Enterprise: fallita la mediazione in Prefettura a Salerno. Presidio alle 11:00 e possibili disagi nei servizi.

Avanzano le proteste nel comparto dell’igiene ambientale in provincia di Salerno: dopo il fallimento del tentativo di mediazione promosso dalla Prefettura, la FIT-CISL Salerno ha confermato lo sciopero generale di 24 ore per martedì 13 ottobre 2026. Il personale impiegato da General Enterprise S.r.l. incrocerà le braccia per l’intera giornata e si ritroverà in piazza per un presidio di protesta, rivendicando l’applicazione dei contratti e la regolarità degli stipendi.

Le ragioni della mobilitazione e il nodo del CCNL

La decisione di incrociare le braccia arriva al termine dell’esito negativo delle procedure di raffreddamento e conciliazione svolte davanti al Prefetto. Al centro della vertenza c’è la mancata applicazione del rinnovo del CCNL Igiene Ambientale — sottoscritto il 9 dicembre 2025 e pienamente operativo da febbraio 2026 — oltre ai continui ritardi nel pagamento delle retribuzioni registrati nei diversi cantieri gestiti dalla società.

Particolare enfasi viene posta dal sindacato sul fatto che la protesta non è diretta contro gli enti locali:

“La mobilitazione non è rivolta contro i Comuni interessati, che in più occasioni hanno dimostrato attenzione verso la vertenza e disponibilità al confronto, ma intende richiamare con forza l’azienda alle proprie responsabilità e sensibilizzare le stazioni appaltanti e le istituzioni affinché intervengano con determinazione per riportare la situazione alla normalità e garantire il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori”.

Presidio alla Prefettura di Salerno e possibili disagi per l’utenza

Oltre all’astensione dal lavoro, i lavoratori daranno vita a una manifestazione-presidio sotto la Prefettura di Salerno, a partire dalle ore 11:00 di martedì 13 ottobre, per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni le criticità che si trascinano da mesi negli appalti del territorio.

Consapevole dei possibili contrattempi nei servizi di raccolta e spazzamento nei comuni serviti dall’azienda, la sigla di categoria si è rivolta direttamente alla cittadinanza:

“La FIT-CISL Salerno si scusa anticipatamente con i cittadini e con l’utenza per i possibili disagi che potranno derivare dall’astensione dal lavoro, ma sottolinea come lo sciopero rappresenti oggi l’unico strumento rimasto per difendere la dignità dei lavoratori e sollecitare il ripristino della legalità contrattuale e retributiva nel settore”.

L’auspicio delle parti sociali è che l’imminente giornata di protesta possa spingere l’azienda al rispetto degli impegni contrattuali e sbloccare una vertenza complessa per il territorio salernitano.